“Lido delle Palme”, è tutto fermo

Uno dei soci, esasperato dai ritardi, affigge cartello di protesta
GIULIANOVA. La lottizzazione “Lido delle Palme” è ancora ferma al palo. E non è dato sapere quando riprenderà il suo iter che, alla fine, consentirebbe ai tanti proprietari dei vari appezzamenti di terreno di condurre in porto un sogno accarezzato per tanto tempo. Quella lottizzazione ha ormai una certa età e diversi titolari odierni sono gli eredi di prima o seconda generazione di chi circa 50 anni addietro mise in piedi l’investimento. Il consorzio, dopo le varie traversie fatte di ricorsi, di bocciature, di carte da bollo e di sentenze, aveva ricevuto assicurazione verbale che il nuovo provvedimento urbanistico sarebbe stato portato all’attenzione del consiglio comunale entro il 30 giugno. Il presidente Davide Ciprietti preferisce non parlare e attendere con pazienza. Ma non tutti i proprietari sono armati di pazienza e in molti sono addirittura adirati visto che le proprietà, negli anni, sono state solo fonte di spese legali e per il decoro delle aree. In particolare uno di loro, in modo provocatorio, esasperato per l’attesa, ai margini del proprio appezzamento ha piazzato un cartello che si commenta da solo: “Consorzio Lido delle Palme - Quando possiamo edificare?”. Un messaggio che non lascia spazio a interpretazioni e dietro al quale ci sono tanti altri consorziati. Dagli uffici comunali fanno sapere che l’attività negli ultimi mesi si è concentrata soprattutto sull’edilizia privata, ecobonus e quant’altro, e che presto la pratica del Lido delle Palme sarà esaminata. (al. al.)
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