Lido La Lucciola, danneggiate staccionata e centraline

ROSETO. Non c’è pace per il lido La Lucciola di Roseto. Oltre ai soliti rifiuti lasciati a terra o sulla sabbia, nei giorni scorsi è stata danneggiata una staccionata e sono stati distrutti i fili,...
ROSETO. Non c’è pace per il lido La Lucciola di Roseto. Oltre ai soliti rifiuti lasciati a terra o sulla sabbia, nei giorni scorsi è stata danneggiata una staccionata e sono stati distrutti i fili, la guaina e le centraline della corrente elettrica. Nonostante l’opera di tutela assicurata dai gestori, anche quest'anno la storica struttura del lungomare continua ad essere meta di vandali. Con la fine dell’estate sono infatti tornati a galla problemi analoghi a quelli di dodici mesi fa, quando l’area era dismessa ed abbandonata. Lo stabilimento balneare fino a pochi mesi fa era infatti di proprietà della Regione, che l’ha poi ceduta al Comune che a sua volta ha affidato per tre anni la gestione del Lido con un bando vinto dalla società Girarita che ha avviato da subito dei lavori di ristrutturazione. Nonostante la costante opera di pulizia e l’introduzione di reti a tutela di parte della struttura, l'area continua ad essere presa di mira. «Non capiamo perché queste persone preferiscano accanirsi su una zona protetta», si chiede una componente dello staff della Lucciola, «quando potrebbero avere campo libero altrove». I gestori, dopo aver già recintato l’area bar (per riporre le attrezzature) e quella riservata ai giochi per bambini, vorrebbero delimitare anche una terza zona, ora coperta da un gazebo e dove in estate vi sono tavoli e poltroncine. Le leggi in vigore non lo permetterebbero e per questo motivo starebbero pensando di chiedere una deroga speciale alla Capitaneria di Porto.
Piergiorgio Stacchiotti
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