Lido senza più barriere Il Wwf: «Esempio da seguire»

15 Dicembre 2016

GIULIANOVA. La riqualificazione del centro del Lido di Giulianova con l’eliminazione delle barriere architettoniche piace al Wwf che invita i comuni teramani a favorire la mobilità pedonale e...

GIULIANOVA. La riqualificazione del centro del Lido di Giulianova con l’eliminazione delle barriere architettoniche piace al Wwf che invita i comuni teramani a favorire la mobilità pedonale e ciclistica. «Chiediamo di privilegiare le aree pedonali, le piste ciclabili e il trasporto pubblico nelle opere infrastrutturali e nella pianificazione urbana, eliminando, come previsto dalla legge, qualsiasi barriera, architettonica e sensoriale, che ostacola la libera fruizione degli spazi pubblici alle persone». sottolinea l’associazione, «le ricerche dimostrano che l’utilizzo massivo dell’auto, in ambito urbano, è la principale causa d’inquinamento e congestione delle città».

Il Wwf evidenzia che «le auto occupano spazio pubblico per la maggior parte della giornata, producono gas inquinanti e nelle città sono poco efficienti perché non garantiscono spostamenti con tempi ridotti». Sarebbe meglio favorire gli spostamenti pedonali e in bicicletta, realizzare, dove necessario, marciapiedi e piste ciclabili, istituire aree pedonali, zone trenta, isole ambientali e sviluppare l’intermodalità a breve e lungo tratto con il trasporto pubblico locale.

«Lo sviluppo della mobilità pedonale e ciclistica consente di migliorare la vivibilità delle nostre città, aumentando l’appeal di quelle turistiche come Giulianova o Roseto degli Abruzzi e risolvendo molti dei problemi di traffico di città più grandi come Teramo», prosegue il Wwf, «si deve andare oltre le affermazioni di principio mettendo in atto politiche attive che abbraccino le tematiche della pianificazione territoriale, dei trasporti, delle infrastrutture, dei servizi alla persona». L’associazione invita dunque gli amministratori a migliorare la vivibilità dellecittà. ©RIPRODUZIONE RISERVATA