Linee e stazione bus, allarme dei sindacati

Incontro con la Tua per evitare la soppressione di un turno serale e tagli delle corse per San Benedetto
GIULIANOVA. Le segreterie provinciali dei sindacati Filt Cgil, Uiltrasporti e Faisq Cisal denunciano le criticità che da tempo attanagliano i lavoratori della Tua (azienda regionale di trasporti) e che hanno un impatto negativo sul personale e sull’utenza. Tra le principali problematiche oggetto di discussione della riunione di ieri mattina tra dirigenza e sindacati è stato il recente taglio del turno di riserva serale nella sede di Giulianova. «Una decisione che compromette la sicurezza e la continuità del servizio», spiega il segretario provinciale Filt Cgil Maurizio De Iuliis, «il taglio è previsto per settembre; nel corso dell’incontro, peraltro molto animato, abbiamo ravvisato un’apertura da parte dell’azienda per rivedere questa decisione. Per il fine settimana», riferisce De Iuliis, «è prevista una nuova riunione con la direzione di esercizio Tua».
Inoltre, i sindacati lamentano la graduale e costante riduzione dei collegamenti per l’utenza, come ad esempio la cancellazione del servizio diretto da Giulianova a San Benedetto. A ciò si aggiunge la riduzione delle percorrenze su alcune tratte, che causano continui ritardi e una scarsa qualità del servizio. «Anche su questo fortunatamente c’è stata apertura da parte della Tua in riunione», continua il sindacalista, «l’azienda è disposta ad allungare i tempi di percorrenza e questo ci permetterà di lavorare con più tranquillità». Altre criticità evidenziate, includono l’insufficienza di controlli e verifica dei titoli di viaggio, che portano ad un’alta percentuale di evasione tariffaria, e la mancanza di sicurezza alle fermate, molte delle quali non sono dotate di paline. «Restano ancora sul piatto diverse problematiche delle quali se ne dovrebbe occupare anche la politica locale», aggiunge De Iuliis, «come la mancanza di segnaletica alla stazione di Giulianova, spesso invasa da auto private che ostacolano l’accesso dei mezzi e l’incompiuto hub di Mosciano Stazione, un’opera tanto sbandierata quanto abbandonata a se stessa». Alla luce di queste criticità, i sindacati provinciali dei trasporti si rivolgono all’assessore regionale Umberto D’Annuntiis, chiedendo «se sia a conoscenza di queste problematiche e se intenda prendere provvedimenti concreti per il bene dei lavoratori e dell’intera collettività».(s.g.)

