Linee guida su come ricostruire le scuole

4 Aprile 2019

TERAMO. Sono state consegnate al Comune di Teramo, nella persona dell’assessore Stefania Di Padova, le Linee guida per un dialogo tra pedagogia e architettura per la ricostruzione degli edifici...

TERAMO. Sono state consegnate al Comune di Teramo, nella persona dell’assessore Stefania Di Padova, le Linee guida per un dialogo tra pedagogia e architettura per la ricostruzione degli edifici scolastici danneggiati dal sisma e la costruzione di nuovi poli. Si tratta di un documento frutto di un intenso lavoro di co-progettazione, avviato nel febbraio del 2017, ad opera del tavolo “La Scuola che Vorrei”, composto da soggetti istituzionali e rappresentanti di categoria: Comune di Teramo, Provincia, comando provinciale vigili del fuoco, Ufficio scolastico provinciale, istituto superiore Di Poppa-Rozzi, istituti comprensivi Zippilli-Lucidi e Montorio-Crognaleto, Ordini degli ingegneri e degli architetti, Ance, gruppo nazionale Nidi e Infanzia, associazione Teramo Children, Bruna Elena Giacopini, pedagogista del progetto “Fare Scuola” della Fondazione Reggio Children, e Carmelo Baglivo, architetto, docente all’università di Genova.
Si legge in una nota dei promotori del tavolo: «Mentre in provincia cominciano le prime sperimentazioni operative del documento, come nell’istituto Montorio-Crognaleto, il Comune di Teramo riceve ufficialmente le Linee guida affinché siano assunte come testo di riferimento vincolante per la progettazione dei nuovi edifici scolastici e la ristrutturazione di quelli esistenti. Le Linee guida prevedono espressamente l’adozione di un percorso partecipato in cui la comunità scolastica sia protagonista delle proprie scelte; al Comune dunque l’onere di rendere operativo il documento traducendo le parole in fatti».