Liquami e suini ammassati Arriva la diffida del sindaco

Sant’Omero, dopo il blitz di polizia e Asl nella struttura di Villa Ricci il Comune intima all’azienda di mettersi in regola con le norme igieniche
SANT’OMERO. Dopo il blitz di polizia locale e Asl, per la porcilaia trovata in pessime condizioni igieniche arriva la diffida del Comune.
Il sindaco di Sant’Omero Andrea Luzii ha firmato il provvedimento con cui intima ai titolari della struttura di mettersi in regola con il rispetto delle norme igienico sanitarie. Ora l’azienda agricola dovrà eseguire l’obbligo entro novanta giorni ed i lavori devono essere conclusi prima della reintroduzione dei suini da ingrassare. Il blitz di polizia locale e Asl di Teramo (distretto di Nereto) alla porcilaia di Villa Ricci era scattato poco meno di un mese fa dopo gli esposti inviati dai cittadini che lamentavano, specie d’estate e quando cambia direzione il vento, odori pestilenziali.
Durante il sopralluogo vennero trovati stipati circa 650 suini e vigili e tecnici Asl annotarono anche le pessime condizioni igienico-sanitarie, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei liquami. La polizia locale aveva inviato il rapporto alla procura della repubblica di Teramo, al sindaco di Sant’Omero ed alla prefettura. La situazione apparsa agli occhi dei funzionari Asl e dei vigili urbani raccontava di condizioni igieniche al limite. La prima a dare riscontro alla relazione di polizia era stata la prefettura. Il vice prefetto Roberta Di Silvestro, infatti, aveva scritto al Comune di Sant’Omero sollecitando l’emissione dell’ordinanza sindacale proprio per carenze sanitarie; la stessa missiva era stata inviata per conoscenza anche alla Asl di Teramo ed ai carabinieri della stazione di Nereto. Per la polizia locale potrebbe sussistere anche l’ipotesi del reato di maltrattamento di animali, ipotesi ora all’esame della procura dopo il rapporto inviato a seguito del blitz. C’è poi l’aspetto riguardante la gestione dei liquami.
Secondo il resoconto dei vigili urbani il liquame uscito dalla vasca di contenimento confluiva in altre due vasche che, una volta piene, finivano nel terreno circostante.
I suini, invece, erano molto sporchi e a causa dell’elevato numero di animali presente nello stesso ambiente avevano anche difficoltà motorie. Il pavimento, inoltre, era intriso di liquami. Il mancato rispetto delle norme igieniche è stato denunciato sia da Asl sia dai vigili, tanto che, da parte del Comune di Sant’Omero e sulla scorta delle relazioni delle autorità e uffici competenti, è arrivata l’ordinanza firmata dal primo cittadino.
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA

