Lite al bar per la pulizia delle strade

10 Maggio 2015

Roseto, l’operatore arriva tardi e infastidisce i clienti. Lui replica: siamo pochi

ROSETO. Un operatore ecologico che spazza a mattino inoltrato; un po’ di polvere che si alza e va a lambire alcuni clienti seduti al tavolo esterno di un bar; la proprietaria del locale che rimprovera l’operaio comunale; questi che replica dicendo che gli addetti allo spazzamento sono pochi e non si riesce a finire presto il servizio. Una scena che si è verificata ieri mattina in pieno centro a Roseto, ma che potrebbe ripetersi all’infinito cambiando i protagonisti. Il problema di fondo è infatti proprio quello della carenza cronica dei dipendenti comunali addetti allo spazzamento delle strade, il cui numero è ridotto all’osso ormai da anni. In tutto sono più o meno cinque i dipendenti fissi addetti al servizio e tra ferie, malattie e permessi vari gli operatori che ogni giorno sono sulla strada si riducono ulteriormente.

A questi si aggiungono a rotazione tre o quattro aiutanti provvisori, come lavoratori socialmente utili o persone in difficoltà economiche utilizzate in questo modo dal Comune, ma il numero resta decisamente insufficiente per tentare di mantenere decorose strade e piazze di Roseto, la maggior parte delle quali risultano perennemente sporche. Sì, perché gli addetti allo spazzamento stradale sono destinati esclusivamente ad alcune zone centrali di Roseto: d’altro canto non potrebbe essere diversamente visto il loro numero così esiguo. Per le frazioni ogni tanto si invia uno di questi netturbini, togliendolo dalla sua zona abituale che rimane così scoperta in quel giorno, riuscendo però a svolgere un servizio molto limitato. A queste chiamate verso le zone periferiche vanno inoltre aggiunti i giorni di mercato, in cui gli operatori sono concentrati a pulire le aree dove si piazzano le bancarelle, il che riduce ancora di più il tempo destinato alla pulizia delle strade cittadine. Non è difficile, quindi, immaginare che la situazione sia ormai giunta al limite, soprattutto durante il periodo estivo, quando cioè la popolazione residente raddoppia e, con essa, anche la quantità di sporcizia prodotta. Anche per questo motivo il servizio sarà presto gestito da una ditta esterna (la Diodoro ecologia che si è aggiudicata l’appalto) che si occuperà dello spazzamento stradale così come di molti altri aspetti legati alla pulizia della città. Un approccio molto più professionale nei confronti del mantenimento del decoro urbano, utilizzando le attrezzature giuste e nel numero adeguato

Federico Centola

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