Lite e assembramenti, chiuso il Sayonara

21 Dicembre 2021

Inflitta al dancing sul mare di Tortoreto la sospensione dell’attività per 15 giorni a seguito di un rapporto dei carabinieri

VAL VIBRATA. Daspo urbano (il secondo in Val Vibrata) a Sant’Egidio alla Vibrata e chiusura per due settimane dello stabilimento Sayonara di Tortoreto. I due provvedimenti sono stati firmati dal questore di Teramo e notificati dai carabinieri delle due stazioni nelle scorse ore.
A Sant’Egidio alla Vibrata, ad essere raggiunto dalla misura è stato M.M., 29 anni del posto. Il giorno dell’Immacolata, nel corso di una lite nei pressi di un esercizio pubblico, aveva frantumato un bicchiere scagliandolo sul volto del rivale. Le ferite provocate, inizialmente, sono state giudicate guaribili dai medici del pronto soccorso dell’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero in due settimane. Sembrerebbe, però, che i danni al volto siano più gravi del previsto per cui l’aggressore rischia grosso penalmente e civilmente per lesioni gravi. Il fatto non è passato sotto silenzio e sull’episodio avevano iniziato ad indagare i carabinieri della stazione di Sant’Egidio. Partendo dal racconto del ferito, e anche attraverso testimonianze e il referto medico, i militari hanno rimesso al questore la richiesta di firma del cosiddetto Daspo Willy (la diffida anti-risse per frenare la movida violenta, norma che prese il nome dal caso di Willy Monteiro Duarte, il 21enne pestato a morte nella notte tra il 5 e il 6 settembre 2020 a Colleferro nel comune di Roma). La richiesta è stata accolta: l’aggressore 29enne non potrà frequentare nessuno degli esercizi pubblici santegidiesi, né stazionare nei paraggi di bar e locali simili per un anno.
A Tortoreto, invece, giorni fa all’esterno del Sayonara si era verificata una lite per cui erano giunti sul posto i carabinieri della locale stazione. I militari, dopo aver ricostruito i fatti, evidenziarono anche assembramenti nelle pertinenze dello stabilimento, per cui hanno rimesso al questore Lucio Pennella una relazione chiedendo la sospensione dell’attività del locale. In questo caso, però, la misura prevista è quella stabilita dal testo unico di pubblica sicurezza, all’articolo 100, che stabilisce la sospensione dell’attività. Il questore, ritenendo pertinente l’istanza dell’Arma sulla base dei fatti accaduti, ha firmato il provvedimento con cui sospende l’attività del Sayonara per 15 giorni a partire dalla notifica, che è stata effettuata dai carabinieri di Tortoreto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA