Lite in discoteca, un giovane è grave

17 Agosto 2024

Un 21enne di Roma perde i sensi per un trauma cranico, da accertare se è stato causato da un colpo o dalla caduta a terra

ALBA ADRIATICA. Saranno le indagini dei carabinieri a chiarire le cause del trauma cranico che ha fatto scattare il codice rosso, la notte di Ferragosto, per un 21enne romano in vacanza sulla costa vibratiana. A far perdere i sensi al giovane per una commozione cerebrale, tenuta sotto controllo dall’équipe medica dell’ospedale Mazzini di Teramo, è stato o un colpo ricevuto o il fatto di aver battuto la testa durante la rissa in cui è rimasto coinvolto. I militari della compagnia di Alba Adriatica, infatti, attendono la prima prognosi e l’eventuale denuncia. Nella notte tra giovedì e ieri il 21enne era a festeggiare Ferragosto al Gattopardo, discoteca albense molto frequentata, quando per motivi ancora da chiarire nei dettagli e scoppiata la violenta lite con un altro avventore.
Non è chiaro se i due si conoscessero o se il loro incontro è stato causale, né quale sia stata l’origine della discussione sfociata nello scontro fisico. L’aspetto più rilevante ai fini dell’eventuale responsabilità dell’altro giovane coinvolto e se la ferita alla testa del 21 sia stata causata da un colpo ricevuto durante la rissa o nella caduta a terra. L’allarme è stato comunque immediato. Sono stati allertati gli operatori del 118 e i carabinieri che sono arrivati rapidamente sul posto. Il ragazzo è stato trasportato in ambulanza in ospedale a Teramo dove è stato sottoposto ad accertamenti radiodiagnostici per accertare l’entità del trauma e la possibile causa. I militari albensi stanno comunque procedendo ad acquisire elementi d’indagine per cui ascolteranno i testimoni, tra cui gli addetti alla sicurezza del locale, e visioneranno le immagini delle telecamere interne per dare anche un’identità al rivale di cui, al momento, non si conoscono le generalità. Per il resto, il Ferragosto in Val Vibrata è trascorso senza altri particolari problemi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA