Lite per la droga, accoltellato ai giardini

4 Maggio 2020

Roseto, 38enne aggredito da una coppia con un coltello e una mazza. Lui è in Rianimazione, i due denunciati per lesioni

ROSETO. E’ stato un vero e proprio agguato quello che è avvenuto ieri alle 11 nel parco Patrizi a Roseto. A.T., pregiudicato trentottenne rosetano, è stato aggredito con un coltello e una mazza da baseball nei giardini da una coppia di pregiudicati, sempre residenti a Roseto.
La grave aggressione ha come sfondo il mondo della tossicodipendenza. Pare che A.T. la sera prima avesse malmenato P.E.S. di 41 anni – la donna che l’indomani l’ha aspettato con il suo compagno, L.D.R., di 59 anni nel parco – per avere una fiala di Metadone. Ieri mattina dunque è scoppiata una feroce discussione e i due si sono avventati su A.T.: la donna gli ha inferto quattro coltellate, colpendolo al tronco e a una gamba. L’uomo con la mazza gli ha dato un colpo in testa. Alcuni passanti che hanno assistito alla scena hanno avvertito i carabinieri che sono giunti sul posto immediatamente insieme al personale del 118, mentre gli aggressori sono fuggiti via.
La tempestività dell’arrivo dei carabinieri di Roseto, a cui si sono poi aggiunti quelli del Nucleo operativo della compagnia di Giulianova agli ordini del maggiore Vincenzo Marzo, è stata determinate: hanno individuato subito la coppia e sono andati nell’abitazione dei due. Hanno trovato lui che si era tolto i pantaloni, che avevano ancora schizzi di sangue. La donna invece aveva una macchia di sangue nell’incavo di una mano. I due sono stati dunque portati in caserma e interrogati. Al momento negano tutto. La coppia è stata denunciata per lesioni gravissime aggravate. All'esito delle ulteriori indagini, coordinate dal sostituto procuratore di turno Greta Aloisi, l'autorità giudiziaria valuterà se rubricare il più grave reato di tentato omicidio.
Intanto A.T. è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Teramo, dove è stato sottoposto a un complesso intervento chirurgico visto che sopratutto una coltellata aveva leso parecchi organi. L’equipe di Chirurgia gli ha tolto la milza che era rotta, quella di Urologia ha riparato la lesione al rene e quella di Chirurgia toracica quella al polmone. Il paziente, che è stato in sala operatoria tutto il pomeriggio, è ora ricoverato in Rianimazione in prognosi riservata.
L’aggressione riaccende i riflettori sulla situazione di parco Patrizi, divenuto uno dei punti dello spaccio in città. I residenti della zona hanno chiesto più volte, invano, l’installazione di telecamere per rendere più sicura la zona, considerando che c’è anche un parco giochi per bambini. A peggiorare la situazione c’è anche un muro nel parco che fornisce riparo da occhi indiscreti.
(ha collaborato
Luca Venanzi)
©RIPRODUZIONE RISERVATA