Lite per una birra di troppo: in caserma due ultras giuliesi

3 Luglio 2017

Erano già alticci e il gestore dello chalet Malibù si è rifiutato di servire una seconda bottiglia. Intervento dei carabinieri

GIULIANOVA. Si è verificato un parapiglia ieri mattina allo stabilimento balneare Malibù tra due clienti occasionali ed il titolare del bar. Erano circa le 10.30 quando due giovani, conosciuti come componenti del segmento ultras giallorosso, sono entrati nel locale chiedendo di bere una birra. La richiesta, pur essendo gli avventori leggermente alterati per aver forse consumato altrove altre bevande alcoliche, è stata esaudita dal barista. Terminata quella prima consumazione i due ragazzi hanno ordinato un’altra bottiglia. A quel punto il gestore dell’esercizio ha fatto presente che forse non era il caso di continuare a bere, ma pare che i due abbiano insistito per ottenere quanto richiesto.
Il barista però è stato intransigente ed i due ultras hanno iniziato ad alterarsi dicendo: «Tu non sai chi siamo noi». Alla fine, intervenuto anche il bagnino dello stabilimento balneare, c’è stato qualche spintone di troppo, al limite di una vera e propria rissa, in una giornata in cui erano presenti in spiaggia numerosi turisti e bagnanti della domenica. Qualcuno, durante l’accesa discussione, ha chiamato il centralino dei carabinieri di Giulianova e prontamente è giunta sul posto una gazzella dell’Arma. A quel punto all’interno del locale è stata ristabilita la calma. I due giovani sono stati accompagnati in caserma dove, dopo l’identificazione di prassi, sono stati subito rilasciati. Il gestore del bar ed il bagnino dello stabilimento balneare sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova per essere medicati e refertati. Non è escluso che questi ultimi presentino nella giornata di oggi una denuncia per lesioni. (al. al.)
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