Lite sui letti Covid, revocato l’incarico alla direttrice sanitaria

6 Novembre 2020

Il direttore generale rescinde il contratto a Maria Mattucci che voleva aprire un reparto a Sant’Omero Forse entro oggi la nomina di Brucchi. Tamponi senza autorizzazione a Isola, la Asl chiude uno studio

TERAMO. I rapporti fra il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia e la direttrice generale Maria Mattucci, soprattutto negli ultimi tempi, erano tutto fuorchè idilliaci.
E nei giorni precedenti ci sono state parecchie avvisaglie dello strappo che si è consumato definitivamente ieri con una delibera di revoca dell’incarico alla Mattucci. Una delibera che non è stata resa pubblica per tutta la giornata.
Gli ultimi attriti sono stati determinati da differenti vedute sulla gestione dell’emergenza Covid all’interno della Asl. Uno scontro abbastanza aspro è avvenuto nell’ultima unità di crisi, quando il direttore generale ha chiesto alla Mattucci di rimettere l’incarico. Ma quello che sembrava uno screzio, seppure dai toni accesi, in realtà era una profonda frattura. Il rapporto si è definitivamente rotto quando Maria Mattucci mercoledì mattina ha fatto un sopralluogo al’ospedale di Giulianova, dove è stata attivata una divisione Covid da 38 letti.
Poi la direttrice aveva in programma di proseguire il viaggio verso l’ospedale di Sant’Omero per vedere dove eventualmente si potesse aprire un reparto Covid. L’iniziativa non è affatto piaciuta a Di Giosia, che ha telefonato alla Mattucci – che era proprio in viaggio verso Sant’Omero – ricordandole che l’unità di crisi aveva deciso che sarebbero stati aperti nuovi reparti Covid ad Atri e Giulianova, ma che per il momento nulla era stato deciso per il “Val Vibrata”. La Mattucci ha replicato che l’ordinanza 97 del governatore Marsilio nel fatti dispone che bisogna riorganizzare le attività chirurgiche dando priorità alle terapie intensive e incrementando i posti letto Covi anche superando i numeri previsti dalla rete, per cui si possono aprire anche all’ospedale “Val Vibrata”.Una interpretazione non condivisa da Di Giosia. E quindi ha annunciato la revoca del contratto a Maria Mattucci. La direttrice sanitaria, che dal 1° ottobre lavora gratuitamente, prevedeva di andar via il 15 dicembre. Ma il suo rapporto di lavoro si è chiuso prima.
Entro oggi dunque dovrebbe essere nominato il nuovo direttore sanitario aziendale. Allo stato dei fatti in pole position ci dovrebbe essere il senologo ed ex sindaco Maurizio Brucchi.
LABORATORIO A ISOLA. Un paio di settimane fa la Asl, dopo un’ispezione di Marina Danese del Servizio di igiene e sanità pubblica, ha disposto la chiusura per mancanza di autorizzazione dello studio polispecialistico Salutaris di Isola , molto attivo nell’esecuzione di tamponi per accertare la positività al coronavirus. In sostanza all’ispezione la struttura è risultata a posto, mentre la carenza è nella documentazione burocratica. Sulla chiusura il sindaco Andrea Ianni ha detto che «è un presidio molto utile al territorio e che ha aiutato molto la popolazione, soprattutto dopo la chiusura momentanea per riordino del locale poliambulatorio Asl. E’ necessario che venga riaperto altrimenti i cittadini per le analisi dovranno recarsi a Montorio o a Teramo». Pare che la documentazione rilasciata dal Comune abbia delle lacune, Lo studio medico è già al lavoro per rifare tutto il procedimento da capo in modo da munirsi delle autorizzazioni e riaprire al più presto. La documentazione è stata già presentata alla Asl.
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