Lo chalet sul mare rischia il sequestro

Cologna Spiaggia, nuovo sopralluogo dei vigili urbani: si attendono le analisi dell’Arta sul ripascimento
ROSETO. Sullo chalet di legno costruito sulla battigia di Cologna Spiaggia pende la spada di Damocle del sequestro. Dopo l’ordinanza di fermo dei lavori, ancora in vigore, a causa di un’autorizzazione giudicata non regolare, il Comune ha disposto ieri un nuovo sopralluogo effettuato dagli agenti della polizia municipale insieme agli addetti dell’ufficio urbanistico per verificare questa volta la regolarità dei lavori, già autorizzati, di ripascimento della spiaggia. I funzionari comunali hanno constatato il blocco dei lavori sul manufatto, come disposto dall’ordinanza, ma ora devono verificare la compatibilità dei materiali utilizzati per il ripascimento. La ditta che sta eseguendo i lavori dovrà quindi esibire oggi i risultati delle analisi dell’Arta e se dovessero certificare l’incompatibilità del materiale usato per ripristinare la spiaggia, il cantiere verrebbe sequestrato. L’ordinanza di fermo dei lavori, che resterà in vigore fino al 31 luglio, è scaturita dal fatto che lo stabilimento sarebbe stato costruito in base a una cartografia non aggiornata, che pertanto non avrebbe tenuto conto dell’erosione che ha ridotto l’arenile. Un nuovo elemento di valutazione che è andato quindi ad annullare la precedente, secondo cui il piccolo stabilimento balneare avrebbe potuto essere realizzato perché in possesso di una concessione demaniale rilasciata dagli organi competenti: l’ufficio lavori pubblici del Comune di Roseto e la soprintendenza ai beni ambientali. A questo bisognava aggiungere il carattere di mobilità della struttura, in quanto si tratta di uno stabilimento non fisso, ma che dovrà essere rimosso al termine della stagione estiva, entro la fine di settembre. Tra i primi a far scattare l’allarme è stato il Wwf di Teramo, i cui responsabili hanno effettuato qualche settimana fa un sopralluogo sul posto dietro segnalazione di alcuni cittadini, provvedendo poi a trasmetterne i risultati a tutti gli enti interessati. (f.ce.)

