Lo sconfitto: «Usciamo a testa alta»

19 Ottobre 2021

Non è scontato che siederà in consiglio. Di Giuseppe (Fdi) punge: «Festeggia anche il Pd»

ROSETO. «Faccio i complimenti a Mario Nugnes, che ora è anche il mio sindaco». Così il candidato del centrodestra William Di Marco ha commentato a caldo la sua seconda posizione al ballottaggio. A vincere e ad essere eletto sindaco è stato il civico Nugnes, ma per Di Marco guai a parlare di sconfitta. «Non è una sconfitta», ha detto, «chi è stato con noi ci ha messo un’energia impareggiabile. Si esce a testa alta, nessuno esce sconfitto. Siamo tranquilli, abbiamo fatto quello che dovevamo fare e sappiamo che dall’altra parte al primo turno c’erano quattro coalizioni di una stessa area politica, quindi siamo partiti come quinti e poi siamo andati al ballottaggio».
Per Di Marco si prospetterebbero cinque anni tra i banchi dell’opposizione, anche se la sua presenza o meno in consiglio è ancora tutta da decidere. «Ora faremo delle riflessioni», ha spiegato, «e vedremo cosa fare. Sono discorsi che vanno fatti tutti insieme, occorre un nuovo progetto. Quello di amministrare Roseto era un progetto, adesso va rimodulato. A bocce ferme ragioneremo». Per Di Marco è stata comunque un’esperienza unica: «Mi porto una ricchezza umana unica e irripetibile. Ho conosciuto persone di un valore elevatissimo».
Tra i più vicini al candidato di centrodestra spicca sicuramente il deputato Giuseppe Bellachioma, candidato con la Lega. «Dico sempre che in politica bisogna essere in prima linea e non dietro le quinte», ha detto Bellachioma, «siamo andati al ballottaggio in condizioni di forte ritardo e abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare. Speravamo in uno scatto di orgoglio dei rosetani e in un'affluenza maggiore, ma adesso non è tempo di rammaricarsi o sparare sentenze, ma solo il tempo di accettare quello che Roseto ha deciso e fare i complimenti a Nugnes e alla sua squadra sperando che amministri questa città nei prossimi cinque anni con coerenza e intelligenza. Per quanto riguarda noi c'è sempre tempo per sederci, guardarci negli occhi e ripartire da quello che è oggi».
Chi sarà sicuramente all'opposizione in consiglio comunale è Francesco Di Giuseppe di Fdi, il più votato della coalizione. «Il nostro risultato», ha detto, «è figlio anche della visione della città che da sempre è di centrosinistra. Si è parlato tanto del fantomatico appoggio a noi da parte di Tommaso Ginoble, e si è visto che invece non c'era, mentre si è parlato pochissimo dell'endorsement del Pd nei confronti di Nugnes. Oggi non c'è solo il gruppo civico che festeggia, ma anche larga parte del Pd e della sinistra rosetana. L'unica discontinuità era quella del centrodestra e non Nugnes, perché governerà con le stesse persone che hanno già governato Roseto. Faremo un'opposizione costruttiva e ferma quando dovrà essere ferma».
Enrico Cipolletti
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