Lo scout speed di Notaresco è sospeso ma tornerà attivo

NOTARESCO. Chi percorre la statale 150 nel territorio di Notaresco si chiede che fine abbia fatto lo scout speed, il marchingegno montato sull’auto dei vigili urbani che individua da lontano chi...
NOTARESCO. Chi percorre la statale 150 nel territorio di Notaresco si chiede che fine abbia fatto lo scout speed, il marchingegno montato sull’auto dei vigili urbani che individua da lontano chi viola i limiti di velocità e che in quel comune era attivo da maggio. Ebbene: l’attività – che ha rilevato 1.200 infrazioni fino all’inizio di agosto, ultimo dato disponibile – è stata sospesa dal Comune, ma non abbandonata. Insomma, prima o poi dovrebbe riprendere. Il dubbio era sorto dopo che il gruppo locale del Pd, all’opposizione, aveva scritto in una nota: «Il sindaco Di Bonaventura torna sui suoi passi... finalmente dopo tante sollecitazioni ha bloccato lo scout speed. Dopo quattro mesi è stato deciso di sospendere tale iniziativa poiché il gruppo di maggioranza, dopo le innumerevoli rimostranze dei cittadini che hanno esplicitamente e ripetutamente delegato i consiglieri di opposizione a farsi loro portavoce, si è reso conto del danno creato. Dalle informazioni raccolte sul territorio risulta che al momento siano stati inoltrati circa 150 ricorsi ma oltre al danno assistiamo anche alla beffa visto che il Comune per questa bravata ha dovuto investire 40.000 euro che ovviamente sono risorse economiche tolte ai cittadini».
Il primo cittadino Diego Di Bonaventura smentisce questa ricostruzione e scrive: «Il Pd, non avendo argomenti e idee, fa comunicati solo per far sapere che esiste ancora. Il controllo elettronico della velocità continua sul territorio comunale. Lo scout speed come programmato è stato attivato da maggio fino a inizio settembre, lo abbiamo riferito anche in consiglio ad agosto. Da tanti anni vengono fatti i controlli con gli autovelox. Quest’anno sono state fatte meno multe degli altri anni e siamo riusciti a coprire una parte più ampia del territorio come ci veniva chiesto dai cittadini per risolvere il problema dell’alta velocità lungo le strade statali e provinciali. La cosa grave è che i ricorsi (pochi) sono stati incentivati da alcuni consiglieri comunali di opposizione solo per tornaconto personale. Comunque scriverò al prefetto e al questore per dire che il Pd vuole che sulle nostre strade si circoli contravvenendo a tutti i limiti di velocità».(d.v.)
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