Lo slogan di Pavone citato dall’Espresso

27 Aprile 2016

Scelto per «Campagne elettorali da incubo». Rapagnà cerca candidati, il M5S contro i sondaggi

ROSETO. L’Espresso ha inserito lo slogan coniato dallo staff di Enio Pavone per le amministrative 2016 tra le “Campagne elettorali da incubo”. Questo, infatti, il titolo con cui il settimanale elenca una serie di frasi utilizzate dai vari candidati in tutta Italia, tra le quali spicca quella di “Pavone sindaco” che recita «Avanti per andare oltre», riportata nei manifesti su cui campeggia la foto del sindaco uscente di Roseto.

Cosa non sarà piaciuto? Lo slogan, probabilmente giudicato sovrabbondante per quanto riguarda il moto verso un ipotetico luogo, oppure l’immagine, sospesa tra cielo mare e collina?

Sta di fatto che quello di Pavone è finito nell’elenco dei «manifesti elettorali imbarazzanti», almeno secondo il giudizio del settimanale. A questo punto sarebbe curioso sapere se a partorire l’idea sia stata un’agenzia incaricata da Pavone, oppure se il lampo di genio sia frutto della pensata di qualcuno vicino al primo cittadino uscente.

Intanto Pio Rapagnà lancia un appello a chiunque voglia candidarsi nella sua lista “Città per Vivere”. «Quanti tra noi hanno in mente e a cuore una diversa idea della gestione della cosa pubblica, dei problemi concreti e delle priorità da affrontare e risolvere, non possono tirarsi indietro» si legge infatti in una nota dell’ex parlamentare dalla sciarpa rossa “Da parte mia, essendo stato da sempre tra questi, ritengo doveroso impegnarmi fino in fondo, candidandomi a sindaco alle prossime elezioni comunali al fine di vincere tutti insieme e cambiare gli attuali amministratori».

Rosaria Ciancaione, candidata sindaco per la coalizione #amoroseto, è passata a occuparsi dei problemi delle scuole rosetane. «I dirigenti scolastici», si legge in una sua nota, «hanno messo sul tavolo l’annoso problema del polo liceale, la messa in sicurezza degli edifici, la razionalizzazione delle attività nei plessi periferici per restituire anche qui centralità alla scuola. E ancora la gestione delle palestre date alle associazioni esterne. Tutti hanno lamentato le difficoltà nella gestione quotidiana dei servizi e l’inadeguatezza di molti edifici vecchi che non rispondono alle nuove esigenze di formazione, come ad esempio le aule troppo piccole di scuole concepite ancora in base ai vecchi canoni delle classi, mentre oramai tutta l’Europa va nella direzione della creazione di aule tematiche».

Gli amici del Movimento 5 stelle fanno sapere «che una forza politica ben nota», recita un loro comunicato “ha commissionato un sondaggio a una società specializzata intenta a raccogliere informazioni telefonando ai cittadini per conoscerne le loro esigenze. I dati così raccolti verranno, poi, impiegati abilmente dallo stesso candidato per estorcere alla gente il proprio consenso elettorale attraverso le solite promesse fasulle che rimarranno, come al solito, irrealizzabili». (f.ce.)

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