Lo stalker recidivo resta in carcere
Arrestato tre volte in pochi giorni. Al giudice dice: «Solo qui dimenticherò la ex»
TERAMO. Racconta il suo avvocato Camillo Graziano che al giudice ha detto: «Solo il carcere è la soluzione al mio problema perchè qui riuscirò a dimenticarla». Cosa che non riuscirà mai a fare la giovane donna terrorizzata da quell’uomo che la perseguita e che più volte si è vista sul pianerottolo di casa. Per ora resta a Castrogno il 28enne di Tortoreto che per la terza volta in una settimana è stato arrestato per stalking alla sua ex di Roseto perseguitata con sms e telefonate. L’ultima volta ha violato il divieto di avvicinarsi a lei imposto dopo che era stato rimesso in libertà. Ed ancora una volta è stata la ragazza sconvolta che lo ha ritrovato sul pianerottolo di casa a chiedere aiuto ai carabinieri.
La storia inizia una settimana fa quando l’uomo viola l’ammonimento disposto dal questore a stare lontano dalla ex fidanzata. Nonostante il divieto, il giovane riesce ad entrare nell’abitazione della ragazza. Lei chiama subito i carabinieri e per l’uomo scattano i domiciliari. Ci resta solo poche ore perchè nella notte evade da casa per presentarsi alla caserma dei carabinieri di Tortoreto e chiedere di essere messo in carcere. Passa la notte in una cella di sicurezza della caserma e la mattina successiva finisce davanti al giudice per l’udienza di convalida. In aula dà la stessa versione: «Dal carcere non posso fare male». Il magistrato convalida il provvedimento e lo rimette in libertà con l’obbligo di non avvicinarsi alla ex, di non telefonarle, di non mandarle messaggi. Dopo qualche giorno il divieto viene violato: l’uomo non solo riprende ad inviare sms alla ex dicendole di non poter vivere senza di lei di tornare insieme, ma si presenta di nuovo a casa della ragazza. Che lunedì mattina se lo ritrova ancora sul pianerottolo del suo appartamento. Ieri mattina l’udienza di convalida in carcere davanti al giudice Roberto Veneziano.(d.p.)
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