Lo stilista Flocco: «Sposo l’uomo della mia vita»

28 Giugno 2016

Ieri l’iscrizione come conviventi, prima di loro registrata una coppia di donne Ma l’unione si celebrerà fuori Teramo: «Per non mettere in imbarazzo il sindaco»

TERAMO. Il primo passo, quello immediatamente precedente al “grande passo”, l’hanno fatto ieri. Filippo Flocco e Carmine Pavone davanti a un ufficiale di stato civile del municipio di Teramo ieri hanno istituzionalizzato la loro convivenza.

Si sono iscritti all’anagrafe come “conviventi per vincoli affettivi”. La cerimonia è stata semplice, proprio come quando ci si scambiano le promesse di matrimonio. Ma di alto valore simbolico. Infatti ieri mattina in municipio la stessa dichiarazione di convivenza è stata fatta da una coppia di donne. Filippo e Carmine hanno fatto da testimoni alle due donne e viceversa in quello che è il primo atto del genere in Italia. A Teramo è stata scritta una pagina importante del libro che parla di diritti civili, faticosamente scritto in Italia.

Al momento c’è il più stretto riserbo sull’identità delle due donne. Invece lo stilista teramano ormai da anni ha ufficializzato il rapporto con il manager atriano Carmine Pavone. Dall’approvazione della legge Cirinnà Flocco aveva annunciato di voler convolare a nozze dopo 20 anni di felice unione con Carmine. E si era anche innescata a distanza una polemica con il sindaco Maurizio Brucchi che aveva dichiarato che lui non avrebbe mai celebrato un’unione civile fra persone dello stesso sesso. Tanto che Flocco aveva annunciato che la cerimonia l’avrebbe fatta altrove. «Non voglio creare imbarazzi a nessuno, e appunto perchè voglio rispettare tutti ce ne andremo altrove», conferma lo stilista, a cui invece è stato proposto di celebrare la sua unione alla fortezza di Civitella del Tronto, al palazzo dei Duchi d’Acquaviva di Atri o al palazzo Saliceti di Bellante, solo per citarne alcuni. Il grande passo di Filippo e Carmine, a dire il vero, ha suscitato parecchio interesse: sono stati contattati anche da famosi talk show che vogliono raccontare la loro storia d’amore. Che però per ora non si sa nè dove nè quando si coronerà.

«Dobbiamo aspettare che si chiariscano alcuni aspetti burocratici della legge Cirinnà per procedere», annuncia Flocco, «ma appena si potrà, sanciremo l’unione civile. Abbiamo già deciso che Carmine prenderà il mio cognome: si chiamerà Carmine Pavone barone Flocco già conte Vaselli Mayer». Già, perchè lo stilista teramano ha il sangue parecchio blu, come testimonia anche il suo lunghissimo nome: Filippo Luigi Floriano Giovanni barone Flocco già conte Vaselli Mayer. E il rinfresco ristretto per i parenti subito dopo l’unione si terrà, è già deciso «nel castello della mia famiglia ad Atessa: è il castello Flocco. Però poi per gli amici faremo un party sui generis, spettacolare, si cui mantengo il più stretto riserbo», annuncia Flocco. Una corsa è certa: la cerimonia sarà celebrata dalla senatrice Stefania Pezzopane, storica amica della coppia. (a.f.)

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