«Lo stop al piano spiaggia è un fatto grave»

5 Aprile 2023

Tutta la maggioranza contro Arboretti dopo il consiglio. Il sindaco: «Mezzucci da prima Repubblica»

GIULIANOVA. All’indomani del consiglio comunale tutta la maggioranza, unitamente alla consigliera di Azione Valentina Piccione e al consigliere indipendente Federico Montebello, condanna il Cittadino governante per aver fermato l’adozione del nuovo piano demaniale marittimo, facendo optare per il rinvio, a causa della mancanza del parere tecnico sugli emendamenti proposti in extremis. Proprio mentre l’assessore al demanio Giampiero Di Candido cominciava a illustrare il punto inerente il piano spiaggia nella tarda serata di lunedì, il gruppo di opposizione guidato da Franco Arboretti presentava formalmente ben 29 emendamenti. Secondo le sigle di maggioranza, Azione e l’indipendente Montebello, l’atteggiamento del gruppo di Arboretti ha causato lo slittamento del punto e il rallentamento del procedimento.
Per il presidente del consiglio comunale Matteo Francioni quello di Arboretti è stato «un espediente, peraltro scoperto, architettato per utilizzare gli emendamenti in maniera strumentale. Si è dovuto pertanto optare per il rinvio del punto, perché era materialmente impossibile istruire 29 emendamenti e ottenere un parere tecnico nell’imminente, in relazione a una questione così complessa come il piano spiaggia». Secondo Francioni il Cittadino governante, che ha pubblicato nella mattinata stessa del consiglio via social le richieste di modifica al piano spiaggia, avrebbe potuto protocollarle contestualmente: «Ma non lo ha fatto», conclude il presidente, «impedendo l’esame degli uffici e causando il rinvio del punto a data da destinarsi». Dure critiche provengono anche dal sindaco Jwan Costantini, che descrive quanto accaduto come «un fatto gravissimo, che danneggia la città e ingessa l’intero settore turistico-balneare, considerato la punta di diamante della nostra economia. Il consigliere Arboretti», conclude il primo cittadino, «ricorre a questi mezzucci da prima Repubblica per ostacolare l’attività consiliare».
Infine l’assessore al demanio Di Candido tiene a sottolineare alcune precisazioni sul nuovo piano demaniale: «In questi giorni», dichiara, «studieremo i vari emendamenti presentati dal consigliere Arboretti e forniremo le risposte; per quanto riguarda i tagli delle concessioni, che più volte in questi giorni sono stati oggetto di critiche da parte di alcuni balneatori, ci siamo semplicemente attenuti alla nota pervenuta dalla Regione, che invita a rispettare le norme contenute nel piano demaniale regionale. Abbiamo chiesto delucidazioni all’ufficio del demanio e ci è stato risposto, per iscritto, che va osservata la normativa». (s.g.)
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