Lo svincolo apre ma andrà completato

Oggi l’inaugurazione alla Gammarana, mancano i marciapiedi e il sindaco assicura: «Li faremo»
TERAMO. Dopo ritardi di ogni genere, controversie annose e lievitazione dei costi – tutte cose non nuove per le opere pubbliche, a Teramo e non solo – viene inaugurato oggi alle 11 lo svincolo della Gammarana del Lotto zero. Tutti contenti, dunque? No. Infatti alla vigilia della cerimonia si registra la protesta di alcune famiglie che abitano in via Acquaviva, subito sotto la nuova rotonda realizzata lungo via Gentile e dalla quale si prende lo svincolo per immettersi in tangenziale o, viceversa, si entra in città dopo aver percorso la bretella. Il problema lamentato è presto detto. «Non sono stati realizzati marciapiedi e neanche strisce o corsie pedonali», riferiscono i cittadini, «per cui chi intende risalire via Gentile a piedi deve attraversare la rotonda a proprio rischio e pericolo».
Il sindaco Maurizio Brucchi conferma che il problema esiste ma chiarisce: «In realtà l’inaugurazione di domani (oggi per chi legge, ndr) è “work in progress”, ci sono da fare diverse altre cose: tra queste marciapiedi e percorsi pedonali protetti. I soldi? Ci sono quelli del ribasso d’asta e c’è a disposizione una parte del milione che avevamo accantonato per gli espropri. Dopo che i proprietari hanno rifiutato la nostra offerta e ci hanno citati in giudizio, il consulente tecnico della Corte d’appello ha rivisto al ribasso la valutazione della somma dovuta. Quindi potremo impiegarne una parte per completare l’opera».
L’apertura dello svincolo potrebbe congestionare di traffico via Aeroporto nel tratto – peraltro privo anch’esso di marciapiedi e caratterizzato da una pericolosa strettoia – tra via Randi e la scuola D’Alessandro. Il sindaco ne è consapevole ma dice: «Dobbiamo aprire anche per capire i flussi di traffico, in quella zona la viabilità è destinata a cambiare con l’arretramento della stazione».(d.v.)
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