Lo zafferano in un documentario giapponese

Un nutrizionista e un comunicatore raccontano la coltivazione nelle campagne giuliesi
GIULIANOVA. Lo zafferano coltivato a Giulianova finisce tra gli interessi di una delegazione giapponese. Infatti, domenica scorsa un nutrizionista e un operatore nel campo della comunicazione hanno trascorso un’intera giornata in città. L’obiettivo è stato quello di acquisire informazioni direttamente da Giovanna D’Ascanio che nelle campagne di traversa Moruzzi ha avviato, a partire dal 2014, una coltivazione completamente biologica di zafferano acquistando direttamente a Navelli, nell’Aquilano, alcuni piante. Oggi quella coltivazione si è allargata a tremila metri quadrati e circa 15mila bulbi. La delegazione, rimasta entusiasta del centro storico, del Lido e dell’area portuale, ha realizzato un cortometraggio che verrà messo in onda su siti specializzati nipponici. Alla ricerca di prodotti di nicchia, i giapponesi hanno voluto conoscere lo sviluppo dell’attività di Giovanna D’Ascanio che ha ripercorso l’iter di questa avventura partendo da quando, quasi per gioco, acquistò i primi 120 bulbi. I due sono capitati sul campo proprio all’inizio della fioritura dello zafferano che termina poco prima della fine di novembre. Gli stessi si sono anche cimentati nella raccolta e nella separazione dei pistilli dai fiori. Molto interessati ai prodotti del “Giardino dei profumi” come il confetto zafferino e il cioccolatino allo zafferano “Giulio il conte”. All’incontro ha partecipato anche il docente dell’istituto alberghiero Dario Tinari che, per la soddisfazione degli ospiti, ha preparato delle tagliatelle allo zafferano. (al.al.)
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