Locale aperto e divieti violati Barista denunciato più volte

Sant’Omero, segnalato anche per furto di energia elettrica e disturbo della quiete pubblica Serate con musica a tutto volume pubblicizzate sui social, nei guai finiscono anche due clienti
SANT’OMERO. Non si è fermato neppure di fronte all’emergenza Covid-19 proseguendo, secondo quanto hanno accertato finora i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica, nella violazione delle disposizioni di chiusura imposte dal Governo. Ultimamente, prima dell’ennesimo intervento dei carabinieri della stazione di Nereto, erano intervenuti quelli di Campli. Le forze dell’ordine avevano quindi denunciato non una sola volta il barista 38enne di Sant’Omero per inosservanza ai provvedimenti dell’autorità e, successivamente, lo avevano sanzionato amministrativamente per non aver osservato le disposizioni dell’autorità di governo che vietano di uscire se non per giustificati motivi. E quelli addotti dal titolare del Cosmopolitan di Garrufo, non lo erano per i carabinieri. C’è di più. Il barista di Sant’Omero è stato anche denunciato per furto di energia elettrica poiché si era attaccato al contatore condominiale. Di fronte all’ennesima violazione segnalata dai militari, i carabinieri avevano disposto cinque giorni di chiusura dell’attività come pena accessoria ed il prefetto di Teramo ha quintuplicato la dose, stabilendo la chiusura dell’esercizio per 25 giorni, dopo che già il questore, lo scorso febbraio, seppur per altre ragioni, aveva applicato l’articolo 100 del Testo unico di pubblica sicurezza sospendendo l’attività. La procedura prefettizia potrebbe portare ora il sindaco di Sant’Omero alla revoca della licenza. Secondo quanto hanno ricostruito i carabinieri di Nereto, l’uomo non solo teneva aperto abusivamente l’attività giustificandosi ogni volta di trovarsi a fare le pulizie ma di sera “serviva” musica e le serate venivano pubblicizzate sui profili social. Immagini, locandine e foto postate sono state acquisite dai militari quali prove delle violazioni. La musica veniva irrradiata anche all’esterno tanto che il 38enne è stato denunciato per disturbo della quiete pubblica. In una delle occasione, inoltre, i carabinieri hanno trovato anche due persone nei pressi del bar che filmavano l’evento e, per questo, erano state denunciate per in inosservanza ai provvedimenti . Per ora dalla Procura della Repubblica di Teramo non sono giunti provvedimenti particolari ma le indagini sono aperte e sul tavolo dei magistrati c’è una corposa documentazione.
A Tortoreto, invece, è stato denunciato G.D., 49 anni per evasione e sanzionato per aver violato le disposizioni governative che obbliga a stare in casa. L’uomo stava scontando la pena ai domiciliari per truffa e spaccio di sostanze stupefacenti quando è stato fermato a bordo della sua auto dai carabinieri della stazione di Tortoreto. Spetterà alla magistratura stabilire l’eventuale revoca del beneficio.
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