Loculi con concessioni scadute: via al trasferimento di 45 salme

GIULIANOVA . Il Comune pubblica un’ordinanza con cui avvisa che è in programma un’estumulazione di salme nel cimitero comunale monumentale. L’operazione prescinderà dalla presenza dei familiari, come...
GIULIANOVA . Il Comune pubblica un’ordinanza con cui avvisa che è in programma un’estumulazione di salme nel cimitero comunale monumentale. L’operazione prescinderà dalla presenza dei familiari, come previsto dal regolamento, ma l’ente invita i parenti dei defunti ad andare all’ufficio cimiteriale, per disporre sulla destinazione dei resti.
L’eventuale assenza sarà da considerarsi come «disinteresse d’ufficio», stando a quanto si legge nel provvedimento. Nel caso in cui non sarà stato possibile rintracciare parenti dei defunti, si darà comunque corso al procedimento, di cui si occuperà la società partecipata Giulianova Patrimonio. Per motivi di igiene e sicurezza l’accesso al cimitero sarà interdetto durante il periodo dei lavori, dalle 8 alle 10 del mattino: potranno entrare solo i familiari interessati. L’ordinanza è riferita all’estumulo di 45 salme, a causa del mancato rinnovo dei contratti, per «scadenza delle concessioni relative ad altrettanti loculi», come si legge nell’ordinanza. «Qualche giorno fa, assieme all’assessore Soccorsa Ciliberti, al presidente del consiglio comunale Paolo Vasanella e al vice sindaco Lidia Albani», sottolinea
l’assessore al verde pubblico Paolo Giorgini, «abbiamo fatto un sopralluogo per individuare anche le altre criticità del cimitero, oltre al problema dei loculi che è necessario liberare, affinché non si creino equivoci con i parenti dei defunti».
L’amministratore spiega che sono stati definiti i lavori di manutenzione da dove avviare a stretto giro «tra cui quello piuttosto impellente che riguarda l’ingresso, dove gli operai comunali sono già intervenuti per sistemare le griglie del primo ingresso, che affaccia su via Prato. Una griglia in particolare è piuttosto compromessa per via dell’accumulo delle acque piovane e le persone anziane rischiano di inciampare».
Stefania Gervasini

