«Lotta al degrado e rilancio del turismo»

Alba, Antonietta Casciotti presenta i nomi della sua lista e il programma: ci sono anche sgravi fiscali
ALBA ADRIATICA. Riqualificazione del centro storico e del lungomare, ma anche la tassa di soggiorno e l'intercettazione dei target turistici: Antonietta Casciotti mette il rilancio del turismo e la lotta al degrado ai primi punti del suo programma elettorale.
Si è tenuto ieri pomeriggio la presentazione dei 16 candidati nella lista Uniamo Alba e del suo programma nello stabilimento Coco Loco gremito di persone. Ma questa è stata soprattutto la prima uscita pubblica della Casciotti, insegnante nella vita, nella sua terza discesa in campo come candidato sindaco, dopo aver amministrato da primo cittadino per due mandati dal 1995 al 2004. Nel lanciare il suo messaggio, sottolinea le differenze tra la città di allora e quella di oggi: «E' necessario un nuovo futuro per Alba che deve tornare punto di riferimento dopo anni di immobilismo amministrativo e di fortissima crisi economica, che hanno prodotto disagio e smarrimento della comunità, ma anche vere e proprie emergenze. Un tessuto urbano lacerato e desolato, con i suoi luoghi simbolo divenuti periferie». Quindi la sua linea politica, che tenta di allontanare ancora di più la presenza della sigla del Pd per far emergere l’identità civica e trasversale: «Questo è un gruppo composto da persone con diverse competenze professionali, alcune di esperienza amministrativa, altre portatrici di energie nuove. Tutte persone, però, che hanno deciso di offrire un’alternativa di governabilità, superando gli steccati politici e ideologici eretti troppo spesso e inopportunamente in passato». Il suo programma elettorale parte dalla prima economia cittadina, il turismo, mettendo al centro alcune pratiche che stanno facendo la fortuna anche di altre realtà vicine, come l’intercettazione dei target e le moderne campagne di promozione. Capitolo, quello turistico, che poi continua nel secondo, dedicato ad ambiente e territorio, in cui campeggia su tutto il concorso di idee per il nuovo lungomare, con pontili e zone belvedere tra le prime proposte. Ma nel programma si parla anche di nuovi strumenti urbanistici, dal piano regolatore a quello edilizio e quello demaniale, che devono anche accompagnare la riqualificazione del centro storico, regalandogli un ruolo di polo culturale cittadino. Tra le misure proposte, anche nel programma della Casciotti ci sono sgravi fiscali per le zone degradate.
Luca Tomassoni
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