Lotta alle infiltrazioni mafiose: un patto per i controlli online

22 Dicembre 2021

Firmato il protocollo tra forze dell’ordine e Camera di commercio per l’accesso alla piattaforma Accertamenti in tempo reale su cambi societari sospetti con il collegamento al sistema “Rex”

TERAMO. L’obiettivo è quello di accertare nell’immediato eventuali infiltrazioni mafiose o di varia criminalità nel tessuto produttivo locale: da qui il protocollo firmato ieri in prefettura tra le forze dell’ordine e la Camera di Commercio del Gran Sasso.
L’ente camerale, infatti, così come già fatto all’Aquila, ha messo a disposizione il collegamento al sistema informatico “Rex”, una piattaforma camerale molto dettagliata sul tessuto imprenditoriale locale. Si tratta di un canale digitale di accesso al servizio per il suo utilizzo nell’ambito del gruppo interforze. Una esigenza, quella di individuare tempestivamente e quindi prevenire la possibile espansione di interessi illeciti e criminali sul territorio, che si inserisce nell’esigenza di una particolare vigilanza sollecitata già a livello nazionale nell’aprile del 2020 dal ministero dell’Interno con la pandemia e che diventa ancora più necessaria in previsione del Pnrr e delle avviate attività di ricostruzione post-sismica. L’elaborazione di informazioni desumibili dalla banda dati del registro delle imprese, la valutazione incrociata di specifici indicatori e la verifica in tempo reale delle modifiche agli assetti societari potranno permettere di intercettare in tempo ogni eventuale anomalia del sistema produttivo provinciale. Alla firma del protocollo erano presenti il prefetto Angelo de Prisco, il presidente della Camera di Commercio Antonella Ballone, il questore Lucio Pennella, il tenente colonnello dei carabinieri Carmello Grasso e il comandante provinciale della Finanza colonnello Gianfranco Lucignano. «L’accesso a questo strumento informatico», ha detto il prefetto, «consentirà di effettuare in tempo reale accertamenti su indicatori per capire eventuali infiltrazioni, soprattutto attraverso la verifica degli assetti societari, nel tessuto produttivo locale in particolare nei tempi della ricostruzione post sismica e in previsione delle ricadute del Pnrr». Così il presidente Ballone: «È una piattaforma camerale che mettiamo a disposizione delle forze dell’ordine per attività di verifica e controlli nella lotta alle infiltrazioni mafiose. Il nostro obiettivo è continuare ad avere un territorio sempre più sicuro».(d.p.)
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