“Lu ’nzite” attira a Senarica più di settemila buongustai

20 Ottobre 2014

Borgo strapieno per la Festa della castagna: turisti arrivati da tutto l’Abruzzo Premio a D’Alfonso: «Adotteremo il Comune e pagheremo i servizi essenziali»

CROGNALETO. Più di settemila persone hanno partecipato alla due giorni della Festa della castagna, la manifestazione svoltasi a Senarica di Crognaleto e giunta quest'anno alla nona edizione. Tanti appassionati hanno affollato il paese sia sabato che ieri, quando la manifestazione ha avuto il suo clou con la consegna de "Lu 'Nzite d'oro" al presidente della Regione Luciano D'Alfonso.

Organizzata dalla Pro loco di Senarica, in collaborazione con il Comune di Crognaleto ed il consorzio Bim Vomano- Tordino, la festa è stata finalizzata, oltre alla degustazione dei prodotti alimentari realizzati con le castagne, alla valorizzazione del borgo di Senarica, grazie agli incassi della manifestazione e ai finanziamenti (circa 1 milione di euro) ottenuti nell'ambito del programma "6.000 Campanili" del ministero delle Infrastrutture.

Ieri mattina l'evento è stato aperto dal coro folk "Città di Spoltore", in seguito il paese è stato animato dalla sfilata di auto d'epoca, una cinquantina in tutto, curata dal Club automoto storiche teramane. Nel pomeriggio la festa è proseguita con musica dal vivo e con la consegna, da parte del sindaco Giuseppe D’Alonzo, de "Lu 'Nzite d'oro" a D'Alfonso. E qui il governatore ha speso belle parole per il borgo montano, facendo anche un importante annuncio. Innanzitutto ha ricordato i rapporti fra la Repubblica di Senarica e quella di Venezia, che la definì addirittura “serenissima sorella”: patrimonio di storia che «rende ancora più importante l’attrattiva turistica di queste zone dell’entroterra». «Centri come Crognaleto e Senarica ricordano la grandezza di ciò che è piccolo», ha aggiunto il governatore, «la storia di questo Comune ci consente di “adottarlo”: abbiamo infatti deciso di farci carico, ogni anno, dell’erogazione dei servizi fondamentali di un Comune per ogni provincia». Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Pro loco Sebastian Maiocco, il quale ha evidenziato come tanti partecipanti, nonostante il parassita che ha colpito i castagneti riducendone la produzione, abbiano comunque potuto gustare i numerosi piatti preparati con il tipico frutto autunnale.

Sandro Petrongolo

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