Luca non ce la fa, muore dopo due anni

Il ragazzo di 28 anni ha lottato per sopravvivere dal novembre 2013, quando ebbe un grave incidente stradale di notte
ATRI. Il ventottenne di Atri Luca Iezzi non ce l’ha fatta. Il suo cuore ha smesso di battere alle 23,24 di sabato in una clinica privata di Innsbruck in Austria. Il giovane non si era più ripreso da quel terribile incidente nel novembre 2013, a pochi passi da casa e dopo una serata trascorsa tra amici. L’auto di Luca Iezzi, un Opel Corsa, alle 3 di notte era piombata contro un cartello stradale per poi fermare la sua corsa contro un pilone di cemento. Il giovane era stato portato all’ospedale di Teramo, dove i medici gli avevano riscontrato un’emorragia cerebrale e danni al polmone.
Luca non è mai tornato a casa, ha lottato fino all’ultimo alternando periodi di degenza in cliniche private e ospedali, in Italia e all’estero: dal periodo di terapia intensiva vissuto nell’ospedale di Teramo, a quello di Potenza Picena per arrivare, da qualche tempo, in Austria .Per i gravi problemi riportati, per lo più cerebrali, a Luca è stata consigliato per il suo caso, un centro specializzato. La scorsa notte dopo aver subito l’ennesima operazione in una struttura pubblica non c’e’ l’ha fatta. Sua madre Maria, non ha mai lasciato suo figlio, lo ha assistito fino all’ultimo respiro assieme al fratello Domenico, andando incontro a spese molto elevate. Nonostante fosse in rianimazione, la speranza era di poterlo operare di nuovo e poi proseguire le cure. Così non è stato.
La famiglia di Luca aveva già sopportato grandi dolori, il padre era scomparso prematuramente per un infarto nel 2005. Per aiutare il ragazzo a curarsi al meglio sono state organizzate cene di beneficienza, ma anche concerti, spettacoli e partite di calcio. Anche l’allenatore del Pescara Massimo Oddo e l’ex calciatore Javier Zanetti hanno partecipato con videomessaggi che sono stati postati su Facebook .
La notizia della morte di Luca ieri si è diffusa rapidamente in città sin dalle prime ore del mattino scuotendo l’intera popolazione. La ditta di onoranza funebre Pianacce è ora in stretto contatto con l’azienda sanitaria austriaca per il rilascio e trasporto della salma in Italia: le procedure sono complesse e al momento non è stata fissata ancora la data per la celebrazione dei funerali. Per accogliere la bara, il Comune sta pensando di allestire una camera ardente all’interno dell’auditorium S.Agostino capace di contenere il grande flusso di cittadini e conoscenti del ragazzo per l’ultimo saluto. Parteciperà alla veglia tutto il mondo sportivo atriano dato che Luca era un amante del calcio e giocava in diverse squadre locali.
Domenico Forcella
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