Luci sulla cupola, il corso chiude 4 giorni

17 Novembre 2015

È il tempo previsto per installare l’impianto sul duomo di San Flaviano. Protestano i commercianti

GIULIANOVA. Ci vorranno ancora tre giorni per montare le luci sulla cupola di San Flaviano, luci artistiche che verranno accese sabato alle 19,30 in occasione dell’inizio dei festeggiamenti in onore del patrono San Flaviano. Il problema però è che, da ieri, giorno in cui sono iniziate le operazioni, corso Garibaldi è chiuso al traffico, con buona pace dei commercianti che, periodicamente, vedono chiudere il corso con il conseguente calo nelle vendite. Per montare le luci sulla grande cupola, infatti, c’è bisogno di due camion, uno in corso Garibaldi e uno nell’area adibita a parcheggio vicino alla cripta, in piazza Buozzi.

«Speriamo finiscano prima», commenta un commerciante, «tuttavia questa è una bella iniziativa». Gli esercenti di corso Garibaldi sono ormai stremati dalle chiusure intermittenti della via (l’ultima c’è stata il 4 novembre) che, a detta loro, scoraggiano i clienti a tornare. «Vedono la sbarra all’inizio del costo e poi non tornano più», spiega un altro esercente. Questi quattro giorni di chiusura, comunque, si sono resi necessari per il montaggio, appunto, dell’apparato di luci che illuminerà la cupola, il simbolo di san Flaviano. L’iniziativa “Valorizzare con la luce: il duomo di San Flaviano”è stata promossa da Italia nostra con il sostegno della Fondazione Tercas e con il patrocinio dell’amministrazione comunale. Il progetto è stato realizzato a titolo gratuito da Archimede Melchiorre, presidente di Italia nostra Giulianova, Sirio Maria Pomante, vicepresidente, Augusto Corneli e Alessandro Tursi. I giochi di luce che verranno proiettati dalle 20 alle 23 sulla cupola, invece, sono stati realizzati da Angela e Graziano Marchesani e Marco Rosa dell’Università degli studi di Camerino. (m.t.)

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