Lumaconi, elefanti e altri animali tra il centro e il parco

TERAMO. Grandi lumache, elefanti e altri animali da piazza Martiri al parco fluviale. La “cracking art’’ è arrivata in città nella tarda mattinata di ieri con le prime installazioni che...
TERAMO. Grandi lumache, elefanti e altri animali da piazza Martiri al parco fluviale. La “cracking art’’ è arrivata in città nella tarda mattinata di ieri con le prime installazioni che caratterizzeranno la mostra itinerante programmata dal Comune fino a ottobre. Le variopinte raffigurazioni, realizzate con materiali di scarto riciclati da un gruppo di artisti italiani che si è affermato a livello internazionale, saranno posizionate in undici punti e segneranno un collegamento ideale tra li centro storico e il lungofiume destinato ad essere punto di riferimento di “Teramo natura indomita”’ il cartellone degli eventi culturali estivi in città. L’esposizione sarà inaugurata sabato, in concomitanza con l’inizio della “Notte dei saldi’’, e di fatto segnerà l’avvio delle iniziative che da questo fine settimane si protrarranno fino ai primi di settembre. I grandi animali colorati resteranno comunque ben visibili per un altro mese e probabilmente saranno rimosse dopo la festa di Halloween. «Questa particolare forma d’arte ha un forte valore simbolico e ambientale», spiega l’assessore alla cultura Andrea Core, «perché tramite l’utilizzo di scarti segna la rigenerazione di materiali che altrimenti diventerebbero rifiuti». Il gruppo di artisti che la propone, attivo da quasi trent’anni, può vantare la partecipazione a due edizioni della Biennale d’arte di Venezia ed esposizioni in alcune delle principali capitali europee. Oltre ai lumaconi in piazza Martiri e all’elefante che spinge con la testa la sede inagibile del Comune in piazza Orsini, altri esemplari in plastica di animali colorati sono stati posizionati in piazza Sant’Anna, dove campeggiano due coccodrilli, lungo il viale dei Tigli, con riproduzioni giganti di uccelli, e nel parco del Vezzola. (g.d.m.)
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