«Lungofiume, non si perde nulla»
Il sindaco Altitonante replica ai consiglieri Magno e Guizzetti
MONTORIO AL VOMANO. «Sul lungofiume non rischiamo di perdere nulla. Per la prima volta in 27 anni, da quando è stato individuato come sito di interesse comunitario (Sic) è stata fatta una valutazione di incidenza ambientale (Vinca) obbligatoria per i progetti di questo tipo di area con le autorizzazioni connesse». Il sindaco Fabio Altitonante replica ai consiglieri di opposizione Eleonora Magno e Andrea Guizzetti, che sostengono che «mancando il via libera della Regione il Comune rischia di perdere un milione e 200mila euro per la sistemazione del lungofiume». Altitonante prosegue denunciando che «lettere personali del sindaco sono pubblicate sulle pagine social del Partito democratico. Era palese che nel nostro ente ci fossero problemi di accessi abusivi ai sistemi informatici che abbiamo segnalato e per cui attendiamo sanzioni, ma evidenzio che la lettera del sindaco a cui fanno riferimento è un approfondimento documentale richiesto dalla Regione per l’esclusione dell’atto amministrativo Via. È chiaro», incalza, «che l’unico obiettivo di questi signori è non far fare alla nostra amministrazione».
Secca la risposta di Magno e Guizzetti. «Il primo cittadino ci accusa di non essere abituati alla correttezza istituzionale», scrivono, «ebbene, il testo che il sindaco definisce lettera personale, è in realtà un documento pubblicato sul sito della Regione. Le nostre posizioni e azioni sono sempre espresse con le modalità previste dal confronto democratico». Infine chiedono al sindaco: «È vero che per il taglio indiscriminato di alberi sul lungofiume il nostro Comune ha ricevuto avvisi di garanzia e multe ingenti? E che il Comune ha utilizzato una perizia relativa alla riqualificazione del lungofiume impropriamente per giustificare il taglio e la "ripulitura" dell'habitat naturale di una zona Sic?».(a.d.f.)

