Lungomare, arrivano altre 11 palme

26 Novembre 2022

Ma il Conalpa contesta la scelta: «I parassiti uccideranno anche queste piante»

ROSETO. Sul lungomare centrale di Roseto, nei giorni scorsi, sono state piantate 11 nuove palme della specie "Phoenix Dactlyfera", donate dall'imprenditore Silvio Brocco, e, sulle aiuole di viale Roma, sono state eliminate le palme malate e, ad anno nuovo, qualcuna sarà ripiantumata.
A Roseto però ancora non c'è un piano del verde che migliorerebbe l'attuale situazione del verde urbano, precaria in diverse zone, ma il vicesindaco Angelo Marcone precisa che prima dell'anno nuovo non vedrà la luce. Molte palme però sono malate, e quelle nuove potrebbero anche rischiare. «Sono state scelte le palme», spiega Marcone, «perché bisogna dare uniformità al lungomare, e comunque è uscito un nuovo trattamento contro il punteruolo rosso meno costoso rispetto al precedente e più efficace, e inoltre ne basta uno per tutto l’anno». Non è d'accordo però Alberto Colazilli, coordinatore nazionale di Conalpa (coordinamento nazionale alberi e paesaggio), che interviene sulla situazione rosetana e sulla scelta di proseguire a piantare le palme. «Continuare a inserire palme a Roseto è una scelta sbagliata», commenta Colazilli, «i parassiti delle palme colpiscono in maniera distruttiva qualsiasi esemplare e le cure anti-parassitarie spesso si mostrano poco efficaci. I danni al paesaggio cittadino continuano ad essere ingenti. Bisogna scegliere specie di alberi e arbusti resistenti, sia ai cambiamenti climatici che alle malattie, in grado di produrre servizi ecosistemici per i cittadini». Tra le alternative alle palme Colazilli propone le tamerici. «Bisogna scegliere piante possibilmente autoctone del paesaggio mediterraneo locale», aggiunge Colazilli, «in grado di svilupparsi a ridosso del mare e capaci di creare habitat per un incremento della biodiversità nell'ecosistema. Ad esempio una soluzione potrebbe essere l'inserimento delle resistenti tamerici, combinate a più specie di arbusti mediterranei, in modo da migliorare la situazione del verde cittadino, con minori costi di gestione». A Roseto inoltre, nelle ultime settimane, ha creato tante polemiche tra i cittadini ed esperti del settore l’abbattimento di cinque pini tra via Filippone Thaulero e via Nazario Sauro.(l.v.)
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