Lungomare in degrado, è protesta

Silvi. I residenti: scarsa manutenzione e mancato completamento della ciclabile
SILVI. Proteste a Silvi per la scarsa manutenzione del lungomare. Uno dei problemi segnalati dai cittadini è la mancata ultimazione della pista ciclopedonale nella zona nord, mentre nella parte già realizzata la segnaletica a terra risulta sbiadita al punto dal risultare invisibile, con l’effetto che non si distingue la corsia riservata alle bici da quella destinata ai pedoni. Nella zona terminale di via Taranto a nord manca la staccionata di delimitazione tra la pineta e la strada carrabile e spesso molte auto di notte entrano sotto i pini contravvenendo alle regole di divieto di accesso stabilite dal Parco marino del Cerrano.
Nella parte centrale della città durante la passeggiata da piazza Marconi a piazza Ideal all’interno delle aiuole ci sono cordoli di cemento dissestati, inoltre tubi di plastica escono dal terreno accentuando l’idea di degrado. C’è poi il rudere di una vecchia edicola rimasto sotto gli occhi dei turisti per tutta l’estate. Il totem informativo davanti al palazzo comunale, che dovrebbe mostrare foto, itinerari e informazioni turistiche ai visitatori è spento e non assolve alla sua funzione. Alcuni residenti di piazza Iris hanno segnalato, tra l’altro, che le radici dei pini hanno sollevato l’asfalto in corrispondenza di posti auto diventati quindi impraticabili. In piazza dei Pini le panchine verso “Casa del maestro” e sul lato mare sono state imbrattate dai vandali. Il residente Franco De Berardinis evidenzia: «Basterebbe poco per metterlo in sicurezza il lungomare, la pista ciclopedonale si potrebbe delimitare con luci e una migliore cartellonistica che avvisi sugli spazi dedicati alle bici e ai ciclisti. Occorre inoltre imporre un limite di velocità, spesso le biciclette elettriche raggiungono i 50 chilometri orari».(d.f.)

