Lupi fanno strage, uccise 25 pecore

Allevatore denuncia: «Attacchi continui, danni gravi e paura»
CAMPLI. A Campiglio di Campli più lupi incrociati con cani hanno fatto strage di pecore ed agnelli, esattamente 25 capi, mentre erano al pascolo in aperta campagna. Le uccisioni sono avvenute nel giro di un mese e mezzo e l'ultima pecora è stata azzannata venerdì scorso. Tutte erano di proprietà dell'agricoltore camplese Giovanni Cavallucci, il quale ha esposto denuncia agli enti preposti e attraverso “il Centro” vuole esternare tutto il suo malessere, chiedendo protezione e sicurezza «Intorno a Campiglio», afferma Cavallucci, «ci sono da tempo diversi lupi incrociati con cani, i quali causano danni non solo al sottoscritto. Viviamo nell'incubo, questi animali pericolosi spuntano e attaccano a sorpresa. Nell'ultimo periodo avevo investito comprando la bellezza di 70 pecore ma tutto è andato in fumo, considerato che 25 me le hanno fatte fuori. Ho esposto denuncia alla Asl e non mi fermerò lì, sperando che chi di dovere trovi una soluzione per farci vivere e lavorare in serenità».
Un mese fa, sempre a Campiglio, Gianni Chiaramonti, titolare di un'azienda agricola, è stato aggredito da tre lupi di grossa taglia mentre stava raccogliendo i rotoli di fieno. «Di corsa», racconta, «riuscii a salire sul trattore mettendomi dentro la cabina. Me la vidi brutta. Il problema tuttora non è stato risolto».(d.l.)
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