Luzii: «A noi va bene così Nessun problema politico»

28 Febbraio 2019

TERAMO. “Teramo 3.0” è pronta a ritirare la mozione che chiede il decreto ingiuntivo nei confronti del Ruzzo. A evidenziarlo è il capogruppo Giovanni Luzii che ha firmato il documento, da mettere all’...

TERAMO. “Teramo 3.0” è pronta a ritirare la mozione che chiede il decreto ingiuntivo nei confronti del Ruzzo. A evidenziarlo è il capogruppo Giovanni Luzii che ha firmato il documento, da mettere all’ordine del giorno del prossimo consiglio, insieme a Osvaldo Di Teodoro. «Se l’accordo per la restituzione del debito è stato raggiunto e verrà rispettato», spiega, «la mozione non servirà più». Luzii stempera così la tensione creata con il sindaco Gianguido D’Alberto, che ha negato qualsiasi atto di forza verso la società acquedottistica per recuperare i 3.5 milioni dovuti all’ente, evidenziando che l’iniziativa del suo gruppo era finalizzata a sbloccare una situazione che rischiava di andare ulteriormente per le lunghe. «Il recupero del credito è un obbligo imposto dalla legge», tiene a ribadire il consigliere, «il Comune potrà incassare così risorse fondamentali per il proprio bilancio». Nessun problema politico con il sindaco dunque, a detta del capogruppo della lista civica, che anzi rivendica il merito di aver «mosso le acque» con la mozione accelerando il buon esito della trattativa tra amministrazione e Ruzzo. Restano comunque, da parte della lista civica, le pesanti contestazioni rivolte ai vertici del Ruzzo sui debiti accumulati anche durante l’attuale gestione e su altre irregolarità denunciate anche nei mesi scorsi. (g.d.m.)
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