Luzii scioglie le riserve ed è pronto a fare il bis

Il primo cittadino uscente: «Disponibile a formare una lista, ci saranno anche nomi nuovi con cui avvieremo un confronto». Incertezza totale su chi lo sfiderà
SANT’OMERO. Il sindaco uscente Andrea Luzii si rimette in gioco ed offre la propria disponibilità a ricandidarsi. L’uscente primo cittadino di Sant’Omero, dopo una pausa di riflessione, ha manifestato la propria volontà di riconquistare lo scranno dietro cui si è seduto in questi cinque anni alla guida della città. «Per ora posso solo comunicare che è mia intenzione offrire nuovamente la mia persona alla formazione di una lista», dice. Dunque, il giovane primo cittadino – seppur in maniera telegrafica – annuncia la sua corsa bis e guarda alla sua amministrazione per valutare altre disponibilità oltre ai nuovi innesti, «che ci sono e con i quali avvieremo un confronto ed un ragionamento». Luzii sta predisponendo la relazione di fine mandato, i cui contenuti non saranno un mistero. Come ha già più volte ribadito, per lui sono stati anni duri tutti legati al bilancio in rosso, al pagamento di debiti fuori bilancio che ancora gravano sull’ente ed ai contenziosi che ancora emergono. Ma, nonostante ciò, a più riprese ha sottolineato come la sua amministrazione sia riuscita a non aumentare la pressione fiscale, ad attrarre finanziamenti extra comunali specialmente per le scuole per le quali sono stati spesi circa quattro milioni di euro.
Se la candidatura di Luzii passa per quasi certa, diversamente stanno le cose per quanto riguarda le figure da opporgli. A Sant’Omero c’è fermento. Lega e Fratelli d’Italia si appellano alle forze politiche e sociali per un cambio di passo perché Sant’Omero non venga consegnata nuovamente al centrosinistra (anche se Luzii sostiene di essere civico e di non appartenere ad alcun gruppo politico di area). C’è poi il movimento nascente dell’avvocato Adriano Di Sabatino con il suo “Paese nuovo”. «L’idea nasce dall’intento di creare un gruppo di lavoro capace di dare un nuovo stimolo nel rapporto fra cittadini e amministratori», aveva detto giorni fa il professionista. C’è anche un’opposizione che prima era maggioranza e che aveva nell’attuale consigliere Alberto Pompizi il sindaco di Sant’Omero. Pompizi non tiene ferme le bocce, anzi in queste settimane sta cercando di mettere a nudo le inefficienze dell’amministrazione uscente, partendo dal bilancio di previsione.
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