M5S e quartieri uniti sull’ospedale

Berardini e Bucciarelli: «Il nuovo presidio va fatto a Villa Mosca»
TERAMO. Il direttivo dei comitati di quartiere ieri ha incontrato il deputato del M5S Fabio Berardini sul nuovo ospedale. «Rimaniamo convinti che la scelta di spostare l'ospedale sia una scelta scellerata che porterà all'impoverimento della città», ribadisce Berardini, «pretendiamo chiarezza e chiediamo che Regionenon si mascheri dietro all'Asl e dichiari apertamente che azione voglia intraprendere. I comitati ed i cittadini teramani hanno il diritto di sapere. Vogliamo documenti certi sui vari interessi in gioco, studi di fattibilità e dati numerici. L’emergenza Covid ha sottolineato l'importanza dei posti letto e ci ha mostrato che una buona gestione della sanità influisce sulla qualità di vita dei cittadini. Berardini si dichiara disposto ad affiancare i comitati affinchè l’ospedale resti a Villa Mosca.
Il presidente del direttivo Domenico Bucciarelli annuncia una comunità di intenti sul nuovo ospedale ma anche sull’opposizione al trasferimento dell’hospice a Casalena e sulle lunghe liste di attesa delle visite mediche e radiologiche. Si è discusso anche del prolungamento del lungofiume Tordino «per cui esistono importanti finanziamenti comunitari da utilizzare in tema di sostenibilità ambientale».

