M5S: no all’asilo privato nell’edificio pubblico

5 Settembre 2017

Tortoreto, sotto accusa la scelta del Comune di spostare la materna San Giuseppe in via XX Settembre

TORTORETO. «Illegittimo e inopportuno l’utilizzo della scuola del centro storico da parte di un istituto privato»: così il Movimento 5 Stelle di Tortoreto attacca la scelta del Comune di spostare i bambini della materna San Giuseppe nella scuola elementare e media di via XX settembre, riaperta dopo due anni di lavori di adeguamento sismico e disagi per gli studenti. Spiegano i pentastellati che, con il portavoce e capogruppo Riccardo Straccialini, porteranno il tema nella prossima riunione del consiglio comunale fissata per giovedì prossimo alle 18: «La scuola del paese ad oggi è l'unico plesso pienamente a norma per le primarie e le secondarie, ma si è preferito mantenere il sovraffollamento nel plesso delle secondarie del Lido, che invece necessita di adeguamenti che arriveranno soltanto tra qualche anno. Questo, per destinare parte del plesso del Paese alla scuola privata San Giuseppe, dopo aver speso circa 70mila euro per sistemare l’edificio di Terrabianca che lo ospitava da qualche mese». Quindi la polemica: «Lasciare tutte le classi delle secondarie al Lido ha creato spazi a cascata per accontentare le desiderate di alcuni a discapito dell'interesse comune. Crediamo che l'utilizzo della scuola del paese da parte di una scuola privata non soltanto non sia legittimo, visto il vincolo di destinazione previsto dal finanziamento regionale, ma soprattutto non sia opportuno, per le difficoltà organizzative e di gestione nel far convivere una materna privata con una primaria pubblica. Lasciare tutte le secondarie al Lido crediamo non giovi alla didattica, ma soprattutto costringe in modo inaccettabile i nostri ragazzi a non poter usufruire di spazi adeguati, per di più, in una struttura che necessita adeguamenti e miglioramenti».(l.t.)
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