«Ma chi sta guidando questa città?»
Per il gruppo di opposizione il sindaco si rivela inadeguato
ROSETO. «Silenzio e omertà alla base del nuovo stile dell’amministrazione Di Girolamo-Ginoble». È il pensiero di Casa Civica dopo l’ultimo consiglio comunale, durato ben otto ore e caratterizzato dall’ «imbarazzante silenzio da parte del sindaco», dice Casa Civica, «in piena stagione estiva quando, chi governa Roseto, dovrebbe guidare anche e soprattutto in un’assise pubblica la sua città. Otto ore in cui, alle spalle di Di Girolamo, agiva la vera famiglia che oggi muove le corde della politica del Pd, dettando lo stile del “ ci dicano tutto purché non se ne parli”.» Per Angelo Marcone, consigliere d’opposizione di Casa Civica, «in consiglio sia il sindaco che l'assessore al bilancio hanno scelto di non rispondere a domande ben precise relative a nuovi contributi previsti nella delibera relativa all'assestamento generale di bilancio, attuando di fatto un comportamento omertoso che lascia pensare alla volontà di nascondere mosse politicamente incorrette orientate in senso contrario rispetto alla visione di città che avevano portato all'attenzione dei rosetani in campagna elettorale. Silenzio sui pareri dubbiosi dei revisori dei conti in merito ai parcheggi a pagamento, silenzi a tutela di scelte magari poco opportune. E poi cambi di rotta netti che evidenziano come già durante la campagna elettorale Di Girolamo non avesse le idee chiare in merito allo sviluppo di Roseto e come il programma secondo cui è stato votato dai cittadini per lui è sostanzialmente fuffa. Altra scelta sulla quale il Pd si auto smentirà sarà l'applicazione del contributo di soggiorno, tra l'altro richiesto in ogni modo possibile dal gruppo politico di Casa Civica. Roseto oggi ha un primo cittadino bravo nei formalismi ma non nel tracciare la rotta, un vero capitano non abbandona la nave». (l.v.)
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