Macroarea centro storico, appello a rinviare le elezioni
TERAMO. Il consorzio "Shopping in Teramo centro" chiede il rinvio delle elezioni del collegio di coordinamento della macroarea 5 - centro storico in programma domani. In un comunicato il consorzio...
TERAMO. Il consorzio "Shopping in Teramo centro" chiede il rinvio delle elezioni del collegio di coordinamento della macroarea 5 - centro storico in programma domani. In un comunicato il consorzio evidenzia una «palese violazione dello statuto comunale» e fa notare che «tali elezioni riducono la platea degli aventi diritto al voto» in quanto «limitano l'elettorato ai soli maggiorenni residenti nelle sezioni elettorali dalla numero 1 alla 7». Al contrario, dunque, di quanto stabilito dallo statuto del Comune, che però ha anche un regolamento subordinato in cui non viene fatta menzione degli aventi diritto al voto relativamente a tutti gli istituti di partecipazione comunali (tra cui i comitati di quartiere e le relative macroaree). «Purtroppo», continua la nota, «lo statuto del comitato di quartiere centro storico viola lo statuto comunale escludendo dalla partecipazione sia i minorenni che abbiano compiuto i 16 anni di età e sia le persone non residenti che esercitano nel comune la propria attività di lavoro e/o studio». Il consorzio, pertanto, chiede al sindaco Gianguido D'Alberto e all'assessore Pina Ciammariconi di «posticipare le elezioni per consentire la modifica dello statuto del comitato di quartiere e la più ampia partecipazione degli aventi diritto ai sensi dello statuto comunale».
Al consorzio risponde il consigliere comunale Michele Raiola che ribadisce la regolarità del voto e aggiunge: «Mi chiedo anche come mai, scegliendo di mandare questo comunicato a soli due giorni dal voto, nonostante la pubblicità delle elezioni venga fatta da più di un mese, non sia stato sfruttato questo tempo per leggere tutti gli articoli dello Statuto comunale, specie l’unico che viene citato all’inizio del regolamento sulla partecipazione, o quantomeno come mai non sia stato sfruttato questo mese anche solo per chiedere delucidazioni. Con ciò, non posso far altro che invitare tutti i cittadini residenti del centro storico ad andare a votare per essere partecipi sempre di più al governo della loro “casa”».(g.l.)

