«Mai utilizzati i 5 defibrillatori»

27 Dicembre 2016

Chiavetta: donati a giugno, sono rimasti imballati in municipio

BELLANTE. Il capogruppo di Bellante Bene Comune, Ennio Chiavetta, contesta il mancato utilizzo dei cinque defibrillatori arrivati a giugno in Comune, con l’iniziativa di solidarietà avviata in primavera dalla Pro loco di Ripattoni in collaborazione con la precedente amministrazione comunale di centrosinistra guidata dall’ex sindaco Mario Di Pietro. «Come consiglieri di opposizione, come rappresentanti della sinistra tradita dal Pd, non possiamo tacere davanti alla costernazione e allo sdegno di tanti cittadini», ha detto Chiavetta, «nello scoprire che i defibrillatori, tanto attesi da genitori e famiglie, protagoniste della grande gara di solidarietà, la sera del 22 dicembre erano ancora imballati sul tavolo ovale della sala giunta».

Il consigliere continua chiedendosi quale sia stato finora l’impegno dell’attuale amministrazione comunale e incalza: «Che l’argomento suscitasse scarso interesse nel sindaco e nei suoi collaboratori lo avevamo già capito durante la cerimonia di consegna, riservata a pochi intimi e da concludere alla svelta... avevano altro da fare! Le scuole, le palestre, i campi sportivi di Bellante, i luoghi dove potrebbero essere salvate vite umane possono aspettare!». Ricordando che, una volta attivati, Bellante sarà uno dei pochi comuni a disporre di defibrillatori dislocati nelle diverse zone del territorio, Chiavetta conclude: «I bravi amministratori si occupano dei problemi veri dei cittadini e poi anche di altro! Quelli inadeguati buttano fumo negli occhi dei cittadini».(c.d.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA