Malati anche i tigli di viale Cavour

Ne sono stati già abbattuti due. E in viale Bovio continua la strage di platani
TERAMO. Non solo i platani di viale Bovio, ora anche i tigli di viale Cavour. La situazione delle alberature pubbliche in città si fa sempre più critica man mano che il Comune raccoglie segnalazioni e procede a verifiche sul campo con l’ausilio di agronomi. Nei giorni scorsi in viale Cavour sono stati abbattuti due tigli dopo che si è constatato che avevano il tronco completamente cavo ed erano quindi a rischio crollo. Il vigile ecologico del Comune Vincenzo Calvarese proseguirà con le verifiche sugli alberi della strada insieme all’agronomo incaricato dall’ente, ma si può affermare fin d’ora che molto probabilmente ci saranno altri abbattimenti.
Intanto la potatura radicale di quattro platani di viale Bovio, effettuata ieri nel tratto davanti all’ufficio postale, ha rivelato senza ombra di dubbio che si tratta di piante ormai compromesse dal cosiddetto cancro colorato, che le ha scavate in profondità. Anche questi alberi, dunque, come i 14 “fratelli” già tagliati lungo il viale perché affetti dalla stessa patologia, dovranno essere abbattuti e le loro radici estirpate. Effettuata la sanificazione prescritta dalle norme, si procederà a ripiantare negli stessi punti dei giovani platani. «Si tratta di operazioni molto costose per il Comune», ha sottolineato ancora una volta ieri l’assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura. Oggi la potatura dei platani in viale Bovio proseguirà, tempo permettendo, sul lato della questura.(d.v.)

