Malattie della tiroide, controllate 191 persone

12 Settembre 2019

Screening effettuato dall’Endocrinologia di Atri: scoperte patologie nel 52% dei pazienti

CASTIGLIONE M.R.. Davvero tanti sono stati i pazienti controllati sabato scorso a Castiglione Messer Raimondo nello screening gratuito per la prevenzione e sensibilizzazione delle malattie tiroidee.
Durante le visite effettuate dal team dell’unità operativa complessa di endocrinologia e diabetologia di Atri – l’iniziativa ha anche del patrocinio dell’Associazione abruzzese dei endocrinopatici e tiroidei (Aavet – che si sono tenute nella scuola elementare di via Umberto I sono stati controllati 191 pazienti. In particolare 51 erano uomini (il 27%) e 140 donne (73%). I medici hanno scoperto 74 noduli alla tiroide (nel 39% dei pazienti) e sono state diagnosticate 26 tiroiditi (nel 13% dei pazienti). In totale, dunque, sono state scoperte patologie nel 52% della popolazione controllata. Un risultato importante nel campo della prevenzione, che fa il paio con quello ottenuto l’anno scorso a Bisenti, quando furono controllate 166 persone e anche in quel caso furono scoperti noduli e tiroiditi.
Soddisfatto il personale del reparto del San Liberatore diretto da Bruno Raggiunti, certamente non nuovo a queste iniziative. Ma soddisfatta anche la Croce Rossa Valfino, che ha promosso l’iniziativa a Castiglione, così come quella di Bisenti. «Siamo molto soddisfatti sia per il numero di utenti che hanno partecipato sia per l'entusiasmo ed i ringraziamenti ricevuti dalle persone che sono riuscite ad effettuare l'ecografia, tenuto conto dei lunghissimi tempi di attesa tra prenotazione ed esame», commenta Marcella Profeta della Cri Valfino, «sicuramente è nostra intenzione attivarci per organizzare una nuova giornata di prevenzione in vallata, non necessariamente sulla tiroide. Entro la fine dell'anno partirà il nuovo corso per avere nuovi volontari da destinare alle attività di emergenza sanitaria con ambulanza e incentivare le attività socio assistenziali in vallata:prima fra tutti il servizio di taxi sociale, ossia trasporto di persone temporaneamente invalide che hanno necessità di recarsi ad effettuare visite mediche». (a.f.)
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