Malore in auto, muore davanti a moglie e figlio

15 Gennaio 2020

Rosetano di 42 anni si accascia mentre guida e finisce contro un’altra vettura Un testimone cerca di soccorrerlo ma il defibrillatore della zona non funziona

ROSETO. Un malore improvviso mentre era la guida dell’auto e poi la corsa in ambulanza al pronto soccorso di Giulianova. Ma per Juan Talarico, 42 anni, rosetano, non c’è stato nulla da fare: è morto durante il trasporto. È quello che è successo ieri mattina, intorno alle 10, sulla statale 16 di fronte alla caserma dei carabinieri. L’uomo era alla guida della sua Fiat Croma quando ha perso il controllo dell’auto andando a sbattere contro una Kia Rio, parcheggiata accanto al marciapiede. «Ho visto la macchina sbandare», racconta un testimone, «e mi sono avvicinato per capire cosa stesse succedendo. Dall’auto sono usciti, con qualche difficoltà, una donna e un bambino, mentre un uomo era dentro la macchina con il capo chino».
Il testimone per soccorrerlo avrebbe potuto utilizzare il defibrillatore di fronte alla farmacia Chicco, poco distante dal luogo dell’incidente, ma è stato costretto a chiamare il 118 perchè il defibrillatore non funziona. «Il defibrillatore, purtroppo, è scarico da diversi mesi», precisa il testimone, «io ne ero a conoscenza e dunque ho chiamato subito il 118. Se c’è il defibrillatore dovrebbe funzionare altrimenti è come se non ci fosse». L’ambulanza, data la vicinanza della sede del 118, è arrivata in cinque minuti, e gli operatori, con il defibrillatore in dotazione al mezzo, hanno cercato di rianimare l’uomo. Nel frattempo il testimone ha cercato di chiamare i vigili urbani (la caserma è a 100 metri dal luogo dell’incidente), intervenuti dopo 20 minuti. «La macchina ostruiva il traffico, dunque occorreva un vigile urbano per gestire la circolazione», spiega il testimone, «ma per 20 minuti le persone presenti lì in quel momento sono state costrette a gestire il traffico». La moglie e il figlio dell’uomo sono state poi accompagnate da un cittadino all’ospedale di Giulianova, mentre un’ora dopo la Croma è stata portata via.
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