Malore in casa, è gravissimo don Igor

Doveva officiare la messa venerdì pomeriggio ma era semincosciente in bagno. Operato d’urgenza per un tumore al cervello
CASTELNUOVO. Si è sentito male venerdì pomeriggio, prima di celebrare la messa. L’assenza di don Igor Di Diomede non è passata inosservata. Il giovane parroco di Castelnuovo non rispondeva al telefono, e alla fine una parrocchiana è entrata nella casa parrocchiale e l’ha trovato in bagno, in stato di semi incoscienza. La donna ha subito chiamato un medico che abita nelle vicinanze, che ha immediatamente capito la gravità della situazione e ha chiesto il 118. Erano le 19 circa quando don Igor è stato portato d’urgenza, ormai in coma, al pronto soccorso dell’ospedale di Teramo.
Si è capito subito che il problema era cerebrale e da approfondimenti diagnostici è emerso che il sacerdote 40enne aveva una grande massa al cervello. Da qui la decisione del primario del reparto di neurochirurgia, Danilo Lucantoni, di intervenire subito, con un delicato intervento salvavita – iniziato intorno alle 22 – per ridurre al più presto l’edema cerebrale acuto causato dalla neoformazione. Il risultato dell’esame istologico ancora non c’è, ma probabilmente è un tumore.
Don Igor è stato poi ricoverato in rianimazione, in prognosi riservata. Le sue condizioni sono gravi e molti dipenderà dall’evoluzione del quadro clinico nelle prossime ore.
Tra grandi e piccoli gesti, don Igor ha saputo portare nuova spiritualità a Castelnuovo guadagnando a pieno titolo l’affetto e la stima dei suoi parrocchiani e dei numerosi fedeli e amici che, appena saputa la notizia del malore, hanno diffuso messaggi sui social augurandogli una pronta guarigione. E ieri pomeriggio la parrocchia di Castelnuovo ha organizzato un momento di preghiera per il suo sacerdote, a cui hanno preso parte in tanti. Iniziativa simile si è tenuta anche a Giulianova, promossa dalla locale Azione Cattolica, in cui si è pregato per il giovane parroco originario di Notaresco. Figura poliedrica, don Igor Di Diomede è parroco di Castelnuovo Vomano dal 17 settembre 2014, insediatosi con una cerimonia che si è tenuta nello stesso giorno della sua ordinazione.
Primo sacerdote ordinato dal vescovo Michele Seccia nel 2006, il giovane prete 40enne è anche il direttore della Caritas della diocesi di Teramo-Atri. In queste vesti ha portato avanti e dato continuità a numerosi progetti, come l’Emporio della solidarietà, un piccolo supermercato a Teramo rivolto a nuclei familiari in difficoltà. Con la Caritas ha tenuto diversi convegni sul tema della missionarietà della Chiesa verso gli ultimi, oltre ad aver aperto nuove sedi di accoglienza Caritas per i migranti nella diocesi.
Queste e altre attività si sommano a quelle parrocchiali a Castelnuovo, dove si è subito distinto per il dinamismo e la disponibilità. Don Igor si è occupato della ristrutturazione interna della chiesa, promuovendo il rifacimento degli impianti di illuminazione e di riscaldamento dell’edificio religioso. Vicino soprattutto ai giovani, ha ridisegnato il catechismo e donato forza e vitalità alla Caritas di Castelnuovo e, soprattutto nell’ultimo anno, ha intensificato i rapporti con i ragazzi dell’Azione Cattolica anche come assistente parrocchiale. Tramite la stessa Azione Cattolica ha anche chiesto di recente di creare un gruppo “Piccolissimi” dedicato ai bambini dai 3 anni in su, preceduto da una serie di incontri con i loro genitori. E ancora, ha attivato lo sportello d'ascolto nella Caritas parrocchiale, offrendo aiuto sia a livello economico che spirituale e psicologico. Don Igor ha poi riqualificato le feste patronali di Sant’Antonio e San Vincenzo, anche introducendo qualche novità, come la benedizione degli animali. Il forte impegno sociale e la vicinanza al territorio lo hanno portato anche a sostenere iniziative come il Banco alimentare a livello parrocchiale.
(ha collaborato
Chiara Di Giovannantonio)
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