Malore in crociera, muore un ingegnere

Giulianova, Marcello Coia era sulla Costa Pacifica in Portogallo con la compagna che l’ha trovato senza vita in bagno
GIULIANOVA . Trova la morte durante una crociera con la Costa Pacifica un ingegnere giuliese già docente di materie tecniche all’Istituto tecnico industriale “Cerulli”. Si tratta di Marcello Coia, 71 anni, originario di Amelia (in provincia di Terni), ma da tanti anni residente a Giulianova.
Quello che era un momento di svago si è tramutato in tragedia nel giro di poche ore, a bordo di una delle ammiraglie della flotta genovese. Il professionista, nel tardo pomeriggio di venerdì, ha accusato dei malori gastrointestinali che lo hanno costretto a rimanere per precauzione all’interno della sua cabina che condivideva assieme alla compagna Annamaria Reale, ex impiegata nella segreteria dell’Iti, scuola dove i due si erano conosciuti. Sabato mattina Coia avrebbe dovuto partecipare ad una delle escursioni in territorio portoghese organizzata dalla compagnia di navigazione, ma proprio a causa del malessere accusato il giorno precedente ha rinunciato preferendo restare in tranquillità a bordo.
All’ora di pranzo, poco prima delle 13, non vedendolo arrivare al solito tavolo della sala da pranzo, la compagna si è preoccupata di cercarlo visto che lo aveva sentito al telefono qualche ora prima. Appena aperta la porta del bagno la triste scena di un uomo riverso sul pavimento, senza vita. Inutili i tentativi di rianimare l’ingegnere, che poi è stato adagiato sul letto. Secondo una prima ricognizione cadaverica effettuata dal medico di bordo, la morte sarebbe sopraggiunta a causa di un arresto cardiocircolatorio. Eppure, come raccontano i suoi ex colleghi di scuola, l’ingegnere conduceva una vita attenta anche sotto il profilo alimentare, senza fumo o alcol.
Coia era benvoluto ta tutti. In molti lo ricordano scherzoso a bordo del pullman organizzato da Fratelli d’Italia per la manifestazione Napoli. Coia era titolare di uno studio di ingegneria assieme a Domenico Corneli ed ultimamente ha condotto lavori per un camping di Giulianova ed un albergo di Roseto. Avrebbe voluto intraprendere l’attività edilizia in Repubblica Dominicana, a Boca Chica, ma ha desistito e qualche mese addietro ha venduto il terreno acquistato nel 2017.
Impossibile conoscere il giorno del funerale in quanto pare che le autorità portoghesi abbiano disposto l’esame autoptico, prima di imbarcare la salma su un aereo per Roma. Coia lascia il figlio Manuel e la compagna Annamaria.
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