Malore mentre gioca, 13enne in ospedale

Giulianova, stava facendo una partita a calcio con degli amici: salvato dal massaggio cardiaco degli operatori del 118
GIULIANOVA. Tragedia sfiorata nel tardo pomeriggio di ieri sulla spiaggia nord di Giulianova all’altezza dell’hotel Don Juan. Alcuni ragazzini stavano giocando a calcio su un campo di beach volley quando un 13enne che gioca con l’associazione “Piccoli Giallorossi” si è improvvisamente accasciato a terra perdendo i sensi. Una persona presente sul posto ha allertato immediatamente il 118 e pochissimo tempo un’ambulanza è giunta sul posto con a bordo Piergiorgio Casaccia, il primario del pronto soccorso dell’ospedale giuliese. Immediatamente il giovane è stato sottoposto a un lungo massaggio cardiaco.
Fortunatamente dopo un po' il ragazzino ha iniziato a dare segni di ripresa, ma gli operatori hanno continuato il massaggio fino a quando il giovane atleta ha iniziato a respirare in continuità ed in modo autonomo.
Il tredicenne, quando le sue condizioni sono migliorate, è stato sistemato sull’ambulanza e condotto al pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova. Qui, dopo alcuni minuti necessari per un intervento di stabilizzazione, è stata assunta la decisione di trasportare il ragazzo nel reparto di terapia intensiva cardiologica dell’ospedale Mazzini di Teramo per essere sottoposto a tutta una serie di accertamenti. La notizia ha fatto velocemente il giro della città anche in considerazione del fatto che il giovane è figlio di un conosciuto avvocato che tra l’altro si è trovato sul posto. È doveroso sottolineare che molto probabilmente l’immediatezza dei soccorsi e la competenza di medici e operatori del 118 hanno scongiurato un epilogo drammatico.
Alfonso Aloisi
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