Maltratta moglie e figli, sarà processato

Silvi, rinviato a giudizio un 50enne padre di due ragazzini: avrebbe picchiato la donna davanti a loro
SILVI. Ci sarà un processo per stabilire se dovrà essere condannato per la pesante accusa di maltrattamenti a moglie e figli che gli viene contestata dalla Procura. Per ora un 50enne di Silvi padre di due figli è stato rinviato a giudizio. Così ha stabilito il gup Marco Procaccini al termine dell’udienza preliminare. La moglie, ora ex, si è costituita parte civile.
È ancora una dolente cronaca giudiziaria quella che prende forma negli atti di un ennesimo fascicoli per maltrattamenti nei confronti di un uomo, marito e padre di due ragazzini, accusato di maltrattamenti continui, fisici e psicologici, a moglie e figli: è andata avanti così per qualche anno fino a quando la donna ha deciso di denunciarlo. L’ennesimo caso di violenze in famiglia, in questi tempi infiniti di Codici rossi, si srotola in un corposo fascicolo a scandire i tempi di una storia lunga due anni che non ha risparmiato angoscia e dolore a nessuno.
Sulla vicenda c’è anche un fascicolo aperto dalla Procura dei minori con il rischio che per l’uomo arrivi un provvedimento di sospensione della potestà genitoriale. Secondo l’accusa i fatti sarebbero avvenuti nel corso del 2019 con la mamma che in più occasioni sarebbe stata maltrattata e picchiata dal marito. In alcuni occasioni vere e propri aggressioni che sarebbero avvenute anche davanti ai figli più volte vittime di maltrattamenti psicologici: urla, minacce continue di essere portati via.
In particolare l’accusa fa riferimento a un episodio in cui l’uomo, rientrato a casa dopo il lavoro, al termine di una violenta lite avrebbe spintonato la donna contro un muro e in quell’occasione avrebbe minacciato i ragazzini di portali via dalla mamma. A soccorrerla sarebbero stati proprio i ragazzini di 12 e 14 anni. Ma, sempre secondo l’accusa, altri sarebbero stati gli episodi di maltrattamenti nei confronti della donna, in alcuni casi avvenuti anche alla presenza di altre persone. In una occasione la donna sarebbe stata presa a schiaffi mentre si trovava fuori casa . In quell’occasione sarebbe stata soccorsa da alcuni vicini di casa che, nel fascicolo della Procura, sono citati come testi e che quindi saranno chiamati anche durante le udienze del processo che comincerà a maggio davanti al tribunale in composizione monocratica.(d.p.)
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