Mamma di cinque figli muore a 48 anni
Cristiana Amadio è stata allenatrice e fondatrice della società di pattinaggio. Fino all’ultimo ha lottato contro la malattia
ROSETO. Dolore e commozione a Roseto per la morte di Cristiana Amadio, 48 anni, madre di cinque figli, per diversi anni allenatrice nella società di pattinaggio “Asd Pattinaggio Roseto”, da lei stessa fondata. Per anni ha lottato contro la malattia che l’aveva colpita con forza e coraggio. È morta domenica sera all’ospedale di Teramo.
In tanti ricordano il suo sorriso, la sua dolcezza e la sua fede, coltivata per anni insieme al marito Antonio Tommarelli, fotografo ufficiale della Pallacanestro Roseto, nella terza comunità neocatecumenale della chiesa del Sacro Cuore, dove oggi alle 14.30 si svolgeranno i funerali. La sua grande passione è stato il pattinaggio artistico, che ha praticato prima come atleta per continuare poi come allenatrice. «Schiena dritta, braccia tirate e sguardo alto», si legge nella nota dell’asd Pattinaggio Roseto della presidente Gabriella Felicione, «con queste parole e il cuore pieno dei tuoi insegnamenti e della tua passione, vogliamo tenerti viva nei nostri allenamenti. Da una semplice passione sei diventata un'atleta, con grande tenacia hai costruito una bellissima società e con tanto lavoro l'hai portata avanti anche nei momenti più difficili. Nulla ti ha mai impedito di continuare, tutti noi te ne siamo grati. Se c'è una cosa che ti riesce bene insegnare è il rispetto reciproco e questo ha fatto nascere delle vere amicizie».
In tanti ieri hanno voluto essere presenti alla casa funeraria “Mambella” per essere vicini al marito, ai figli Ester, Teresa, Angelo, Leonardo e Giovanni, ai genitori Leonardo e Luisa, ai fratelli Antonio e Remo. Il padre, Leonardo, è vicepresidente della Rosetana calcio. «La Rosetana calcio si unisce al lutto che ha colpito il nostro vicepresidente per la perdita improvvisa della figlia Cristiana», è scritto nella nota della società, «non ci sono parole, solo tanto affetto e vicinanza alla famiglia Amadio». Tantissimi i messaggi di cordoglio, dalla Rosetana Nuoto alla scuola minibasket Roseto, e un pensiero del sindaco Mario Nugnes. «Cristiana Amadio è stata mia compagna di giochi», scrive, «quando da piccoli abitavamo entrambi al palazzo dei ferrovieri, io nipote e lei figlia di lavoratori delle Ferrovie, e in seguito sarebbe stata la mia animatrice ai campi scuola dell’Mgm e, sopra ogni altra cosa, l’amica silenziosa ma sempre presente, con un sorriso, un messaggio, o un saluto che affidava al marito Antonio. In uno dei suoi ultimi messaggi, nello scrivermi che le faceva un certo effetto vedermi vestito da sindaco, mi regalò, come era solita fare, un consiglio, quello di non perdere mai di vista ciò che davvero è importante».
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