Mamma e fratelli in lacrime: «Ora giustizia è stata fatta»

13 Luglio 2022

TERAMO. Annunziata Cairo, la mamma di Roberto, è stata presente a tutte le udienze. Sempre accompagnata dai figli, sempre vicina all’avvocato Varano. Quando il giudice pronuncia la sentenza stringe...

TERAMO. Annunziata Cairo, la mamma di Roberto, è stata presente a tutte le udienze. Sempre accompagnata dai figli, sempre vicina all’avvocato Varano.
Quando il giudice pronuncia la sentenza stringe uno dei figli e poi abbraccia il legale. Nessuna parola. Per lei parla il figlio Domenico: «La sentenza non riporta in vita Roberto e nemmeno una condanna all’ergastolo avrebbe potuto farlo, ma segna un punto fermo perché mette nero su bianco quello che è successo, quello che è stato fatto. È stato un processo lungo e difficile e voglio ringraziare i magistrati per tutto quello che è stato fatto». Così l’avvocato di parte civile Giorgo Varano: «Questa sentenza è un punto fermo nella vicenda. È una risposta che dobbiamo alla memoria di Roberto, un uomo di 31 anni morto mentre stava lavorando». Così l’avvocato Renzo Di Sabatino, difensore del responsabile di sicurezza De Santis che è stato assolto: «È una sentenza che rende giustizia al mio assistito che ha sempre detto la verità in tutta la vicenda e lo ha fatto davanti ai giudici sottoponendosi all’interrogatorio sul banco degli imputati». Nell’ultima udienza riservata alle arringhe i difensori dei Di Giacinto, gli avvocati Guglielmo e Eugenia Marconi, avevano parlato di congetture e supposizioni a supporto della tesi accusatoria. Gugliemo Marconi aveva parlato di una ricostruzione «non supportata da fatti ma da presunzioni: gli inquirenti non sono stati in grado di dirci quale sia stata la dinamica dell'incidente».(d.p.)