Mamma protesta per un bus Tua

15 Settembre 2021

La donna: «Hanno fatto scendere mia figlia e altri perché pieno»

BASCIANO. Una mamma protesta e denuncia un disservizio della Tua. Racconta la donna: «Lunedì, il giorno di riapertura delle scuole, l’autobus partito da Roseto alle 13,30 e diretto verso Val Vomano ha prima fatto salire a bordo circa venti ragazzi, in gran parte minorenni, e poi li ha fatti subito scendere perché aveva raggiunto la capienza massima prevista dalla normativa anti-Covid. Una corsa bis è stata richiesta nell'immediato dall’autista, come lo stesso ha dichiarato, ma è partita solo un’ora dopo da Roseto e mia figlia, che ancora non compie 14 anni, è rimasta due ore e mezza alla fermata. Il ritardo della corsa non le ha consentito di prendere la coincidenza per Zampitto di Basciano e sono dovuta andare a prenderla con la macchina. Un episodio increscioso che non si deve più verificare». La figlia frequenta un istituto superiore di Roseto e la donna ha inviato una lettera al gestore del trasporto pubblico. «Sono più che d’accordo sul rispetto delle regole di capienza», prosegue la missiva, «ma devono essere rispettate sempre, anche la mattina quando l’autobus era pieno all’inverosimile. Ho chiamato i numeri forniti dal gestore senza avere risposta: disservizi che si cumulano. L’abbonamento l’ho pagato regolarmente e mi aspetto che da subito sia organizzato un servizio di trasporto efficiente. Tutto questo è una vergogna e mi auguro che non accada più nulla del genere altrimenti denuncerò». Ringrazio, invece, la scuola che mi ha contattata rassicurandomi che avrebbe provveduto a contattare la Tua».(a.d.f.)
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